Cronopio Libri
Libri editi da Cronopio con argomento Pasolini Pier Paolo
Prossime uscite su PASOLINI PIER PAOLO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280973092 Pasolini: La città dei sensi. Ediz. multilingue
- 9791259992598 Ragazzi di nera
- 9788892987975 Pier Paolo Pasolini
- 9788822925596 La democrazia e le Furie. Pasolini e il tragico
La morte del poeta. Potere e storia d'Italia in Pasolini Moroncini Bruno - Cronopio, 2019 - Tessere
Alla fine degli anni sessanta Pasolini scopre di essere affascinato dal potere: ciò che ha sempre combattuto, e che lo ha combattuto a sua volta con discriminazioni, aggressioni e processi, e incastrato dentro di lui, condiziona suoi comportamenti e contamina il suo desiderio di ribellione. Inizia allora da parte dì Pasolini una ricerca, che raggiungere il suo culmine nella stesura di "Petrolio", sui meccanismi con i quali il potere si insinua nella psiche dei soggetti. Facendo ricorso alla psicoanalisi freudiana Pasolini individua nell'infanzia l'origine dei vincoli che legano gli individui al potere e nella scissione dell'io il dispositivo psichico che quel vincolo consolida e perpetua. Di qui la valorizzazione del "fantasma masochista" per erodere le basi su cui si riproduce l'ingiusto legame sociale, ma anche l'interrogazione pressante sulla vocazione alla poesia e sul ruolo della letteratura, sulla loro capacità, una volta rinnovate, di contribuire a sciogliere i "vincoli puerili" con il potere, a combatterne il fascino.
Petrolio Martone M. (Cur.) - Cronopio, 2004
Petrolio - Cronopio
La rabbia. Un film di Pier Paolo Pasolini Cervini Alessia - Cronopio, 2025 - Rasoi
Questo libro è dedicato a uno degli oggetti più strani, quasi inclassificabile, del cinema di Pasolini, "La rabbia" (1963), un film che scuote alle fondamenta la fisionomia estetica e politica del proprio tempo, riuscendo contemporaneamente a evocare un altro futuro e a ridisegnare la grammatica del cinema che verrà. Ma non è tutto: "La rabbia" rappresenta un tornante decisivo - ma non di rado sottovalutato - della stessa traiettoria pasoliniana, ricalibrando anche l'idea di cinema che fin lì il regista aveva frequentato. Sono allora due soprattutto le ragioni per interessarsi, ancora oggi, a un film come La rabbia: il primo, tutto interno all'opera del suo autore (scrittore, regista, poeta, critico e teorico del cinema); il secondo, invece, strettamente connesso alla capacità del film di sollevare problemi che interrogano tanto il mondo di cui racconta, quanto quello dei decenni successivi, sino a oggi.