Curcu Genovese Ass Libri
Libri editi da Curcu Genovese Ass con argomento Bolzano Guide
Pietralba. Il santuario degli uomini dei monti Degasperi Fiorenzo - Curcu & Genovese Ass., 2017
«Una volta all'anno, fin da piccolo, nella vecchia casa del paese di Vigolo Vattaro, sentivo le voci dei genitori e dei nonni preannunciare il vicino pellegrinaggio al santuario della Madonna di Pinè. Bastavano poche parole per gettare noi fanciulli nella gioia più incontenibile - finalmente un viaggio, finalmente l'aranciata al bar di Pergine Valsugana prima di inerpicarsi sulla montagna pinetana - e, nello stesso tempo, nella consapevolezza angosciosa della lunga, stancante e infinita camminata. Perché, a differenza di oggi, il pellegrinaggio consisteva nell'andata ma anche nel ritorno. E le gambe erano quelle che erano e nemmeno molto lunghe vista l'età. Non eravamo così convinti che la "grazia", a cui noi bambini non riuscivamo ad attribuire contorni e significati chiari, fosse una valida ricompensa per tutta quella fatica. Poi, durante le lunghe serate invernali, quando eravamo tutti in cucina attorno al focolare perché le altre stanze non erano riscaldate - soltanto i nonni avevano una piccola stufa ad ole -, ogni tanto usciva un nome: Baissiston. Su quel luogo magico, perché lontano, le parole si rincorrevano una all'altra. Si raccontava - per sentito dire anche dagli anziani - che il santuario era in mezzo a un bosco, che era pieno di avvenimenti prodigiosi, che lì si otteneva la grazia, che il contadino Leonhard aveva visto la Madonna più volte della pastora Domenica Targa. Che la chiesa era alta, come una muraglia calcinata, e i campanili parlavano con il cielo e le campane "ciarlavano" con i pini e gli abeti. Dicevano, gli anziani, che si doveva prendere la corriera fino a Trento, poi il treno fino a Laives, e poi a piedi per quattro o cinque ore fino al Santuario; quindi il ritorno. Almeno due giorni. Bisognava portarsi il cibo e qualche coperta (...)»
Bolzano. Una città gotica tra le Alpi. Guida storico artistica Degasperi Fiorenzo - Curcu & Genovese Ass., 2016
Se redigere la Guida di Trento è stato un atto dovuto, essendovi nato, per questa di Bolzano è un atto d'amore, una concessione all'immaginazione, ai sapori di una città rimasta per lo più medioevale: stretti vicoli, guglie che si lanciano verso l'alto - concorrenti silenziose delle dirimpettaie cime dolomitiche -, meandri delle vie, lucernari che illuminano scale che nascono dalla notte per perdersi nel giorno, pianerottoli, portici, slarghi che sembrano corti dei miracoli, incavi e scantinati. Mai come in questa città, nel suo centro storico, il desiderio del perdersi, del girovagare, dell'esercizio dello scoprire date incise, lacerti di affreschi, frammenti di sculture, tracce di storie, è così forte, impulsivo, difficile da tacitare, facile da assecondare. Città trilingue, tedesco, italiano e ladino quest'ultimo si sente sussurrare qui assai raramente -, è un luogo dove ci si sente a casa, dove i nostri pensieri più labirintici ed inconsci trovano la cornice giusta per fluire accompagnati da musiche spumeggianti. Lasciamoci quindi sedurre da questa Bolzano.
Bozen. Eine gotische Stadt in den Alpen. Kunst und Geschichte Degasperi Fiorenzo - Curcu & Genovese Ass., 2017
Se redigere la Guida di Trento è stato un atto dovuto, essendovi nato, per questa di Bolzano è un atto d'amore, una concessione all'immaginazione, ai sapori di una città rimasta per lo più medioevale: stretti vicoli, guglie che si lanciano verso l'alto - concorrenti silenziose delle dirimpettaie cime dolomitiche -, meandri delle vie, lucernari che illuminano scale che nascono dalla notte per perdersi nel giorno, pianerottoli, portici, slarghi che sembrano corti dei miracoli, incavi e scantinati. Mai come in questa città, nel suo centro storico, il desiderio del perdersi, del girovagare, dell'esercizio dello scoprire date incise, lacerti di affreschi, frammenti di sculture, tracce di storie, è così forte, impulsivo, difficile da tacitare, facile da assecondare. Città trilingue, tedesco, italiano e ladino quest'ultimo si sente sussurrare qui assai raramente -, è un luogo dove ci si sente a casa, dove i nostri pensieri più labirintici ed inconsci trovano la cornice giusta per fluire accompagnati da musiche spumeggianti. Lasciamoci quindi sedurre da questa Bolzano.