Dalai Editore Libri
Libri editi da Dalai Editore con argomento India
Ritorno in India Giridharadas Anand - Dalai Editore, 2012 - I Saggi
Una via asiatica alla modernità. E quella che l'India del nuovo millennio si sta sforzando di inseguire, fra contraddizioni e sforzi di rinnovamento. Anand Giridharadas ha un punto di vista particolare, quello del reduce. Nato alla periferia di Cleveland, nell'Ohio, dove i genitori erano emigrati negli anni Settanta per sfuggire alla miseria, dopo la laurea ha deciso di ripercorrere all'inverso il tragitto dei suoi, trasferendosi a Mumbai per lavorare come consulente aziendale. Con sé ha portato la sua ibrida educazione di americano abituato al benessere ma cresciuto in un ambiente fedele ai valori indiani, come il culto della famiglia e la mitezza dei comportamenti. E nella patria dei suoi avi ha scoperto un universo che non corrispondeva ai racconti e ai ricordi ascoltati. E l'India del boom economico, un Paese antico invaso dai simboli del consumismo occidentale, che fronteggia uno sconvolgimento culturale, nonostante i tentativi compiuti dalle nuove generazioni di conciliare i costumi tradizionali con le inedite aspirazioni dei ceti sociali emergenti. Attraverso un racconto scandito da sei parole chiave - sogni, ambizione, orgoglio, rabbia, amore, libertà - Giridharadas ricostruisce la vita quotidiana dell'India di oggi, presentandoci una ricca galleria di imprenditori, leader politici no global e mistici religiosi. Ma soprattutto si sofferma sui mutamenti che investono i rapporti tra genitori e figli, mariti e mogli, fratelli e sorelle, che l'India sta reinventando alla sua maniera.
L'India nel cuore Russo Vittorio - Dalai Editore, 2012 - Sguardi
L'India, "continente dei superlativi", come l'ha definita l'indianista Domenico Amirante, è la terra del cuore che affascina da secoli il viaggiatore occidentale per la sua distanza straniante dalla nostra cultura. Oggi è una potenza emergente di un miliardo e trecento milioni di abitanti. Meta di pellegrinaggi per affamati di spiritualità e per distratti turisti dell'esotico, ammalia per il suo concentrato di contraddizioni di cui quasi mai si comprende il senso profondo e storico. Ma quando se ne coglie anche solo una piccola parte, si schiude agli occhi un universo di bellezze impensate. Questo libro è il resoconto di un viaggio tra le meraviglie dell'India e le sue ferite millenarie. Ma è anche un viaggio attraverso la geografia impervia della cultura di una società polietnica e balcanizzata, custode però di una sapienza antichissima. Tra nozioni storiche e geografiche, curiosità culturali e vivide descrizioni, il diario diventa percorso di catarsi fra gli affanni di una quotidiana prostrazione e le vette di un sapere millenario. Ed è così che l'avventura diventa scrigno di conoscenza e la conoscenza si fa intimità che permette di possedere veramente quello che si conosce. Si dice che si può entrare in India da cento porte ma è difficile trovarne poi una sola per uscire. L'unica porta è quella che il più delle volte cambia il cuore.