Dario Cimorelli Editore Libri
Libri editi da Dario Cimorelli Editore con argomento Bucci
South Sudan. The identity of the world's youngest country. Ediz. illustrata Bucciarelli Fabio - Dario Cimorelli Editore, 2024
Le fotografie di Fabio Bucciarelli, scattate dal 2012 al 2022, catturano l'anima di un Sud Sudan alla ricerca di una nuova identità. In questo decennio, il paese ha vissuto cambiamenti epocali. Il libro fornisce una testimonianza dei costi umani della guerra e della resilienza di un popolo che affronta immense sfide nel loro viaggio verso la costruzione di una nuova nazione. Tra le difficoltà, emergono anche istanti di gioia e di bellezza. Le immagini viscerali di Fabio Bucciarelli (Torino, 1980), che documentano i conflitti, le emergenze climatiche e le loro conseguenze umanitarie, scattate negli ultimi quindici anni, lo hanno consacrato come uno dei principali fotogiornalisti internazionali contemporanei. Il suo lavoro è stato riconosciuto con numerosi premi prestigiosi, tra cui la Medaglia d'Oro Robert Capa, dieci Picture of The Year e due World Press Photo. Il suo primo libro, "The Dream" (FotoEvidence, New York 2016), è stato riconosciuto dal Time Magazine fra i migliori libri fotografici dell'anno.
Anselmo Bucci 1887-1955 Avanzi Beatrice - Dario Cimorelli Editore, 2026 - Arte
Il volume rappresenta il più ampio studio mai dedicato a Anselmo Bucci (1887-1955) indagando la figura di uno dei protagonisti più complessi e indipendenti del Novecento e restituendone il profilo all'interno del contesto storico e culturale europeo. Nato a Fossombrone e attivo tra Parigi e Milano, Bucci fu tra i fondatori del Novecento Italiano promosso da Margherita Sarfatti, mantenendo tuttavia una costante autonomia rispetto alle dinamiche del gruppo. Attraverso un'analisi approfondita della sua produzione, il libro mette in luce una ricerca che attraversa pittura, incisione, disegno e scrittura, caratterizzata da una rara libertà espressiva e da una solida cultura figurativa. L'esperienza della modernità urbana e del primo conflitto mondiale, vissuto come volontario e artista di guerra, contribuisce a definire uno sguardo lucido e personale, capace di coniugare tensione narrativa e rigore formale. Ne emerge il ritratto di un autore che, al di là delle appartenenze, occupa una posizione centrale nella rilettura dell'arte italiana della prima metà del secolo.