De Luca Editori D Arte Libri
Libri editi da De Luca Editori D Arte con argomento Bra
Il Tempo dell'immagine. Cesare Brandi 1947-1950 Andaloro M. (Cur.) Catalano M. I. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2009
La breve vita della rivista "L'Immagine", fondata e diretta da Cesare Brandi dal 1947 al 1950, è esaminata per la prima volta dagli autori sulla base di materiali inediti, secondo molteplici angolazioni e sullo sfondo del complesso dibattito culturale che segna l'Italia dell'immediato dopoguerra. Il libro mette a fuoco, da un punto di vista teorico, storico e critico, tutta la ricchezza del progetto che vede coinvolti artisti, scrittori, poeti. Tra i collaboratori dell'impresa si segnalano nomi come Emilio Cecchi, Giuseppe Raimondi, Giovanni Macchia, Giulio Carlo Argan, Toti Scialoja e Roman Vlad. Gli artisti chiamati a partecipare sono i maggiori rappresentanti della linea figurativa italiana di quegli anni: Marino Marini, Giovanni Stradone, Giorgio Morandi, Mino Maccari, Arnoldo Ciarrocchi, Toti Scialoja, Giacomo Manzù, Filippo de Pisis, Bruno Cassinari, Renato Guttuso, Piero Sadun. Pittori e scultori a cui Brandi dedica numerose riflessioni tra le pagine della rivista, che attestano le sue scelte di campo, in anni di acceso dibattito tra figurativi ed astratti. La posizione dello studioso senese emerge quindi in un singolare intreccio di istanze, dove protagonista è pure l'universo del restauro, sempre attraversato da Brandi nella prospettiva della critica e nell'alveo della storia dell'arte.
Vitaliano Brancati Andreoli A. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2005
Vitaliano Brancati - De Luca Editori d'Arte
Dalla Sicilia all'Europa. L'Italia di Vitaliano Brancati Andreoli A. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2005 -
Questo volume su Vitaliano Brancati (1907 - 1954) si inserisce nel ciclo "Da Libro a Libro. Le biblioteche degli scrittori" inaugurato dal 1993 per iniziativa della Direzione Generale per i Beni Librari e Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a seguito di altre manifestazioni dedicate a illustri personaggi del panorama letterario italiano. L'esposizione, come negli altri casi, è un'occasione per conoscere celeberrimi intellettuali da una prospettiva nuova, indagando quell'officina in fermento che è la Biblioteca di uno scrittore. I libri prediletti, sui quali il lettore d'eccezione ha lasciato spesso un segno partecipe, molto rivelano intorno alla creatività artistica e alla circolazione delle idee. Siciliano di nascita e formazione, Brancati muove i primi passi nel mondo della letteratura con opere di poco valore artistico incentrate sulla propaganda nazionalfascista che rinnegherà fermamente anni dopo. Fondamentale in questo senso sarà il rapporto con Moravia ed Alvaro conosciuti a Roma sul finire degli anni Trenta, e in poco tempo la sua arte cambia come anche i temi trattati. Intorno a racconti ambientati nella sua terra e approfondendo quello che veniva chiamato il "gallismo" siciliano Brancati, allarga la sua riflessione al periodo politico appena trascorso e ad una critica del regime.