Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi con argomento Foucault Michel
Invarianze neoliberali. A proposito di Michel Foucault Zanini Adelino - Deriveapprodi, 2024 - Input
Lo scopo di questo breve libro è di ricercare nella vastissima opera di Michel Foucault una trama a cui si leghi lo svolgersi del «discorso economico». Considerato con specifica attenzione nell'ambito delle scienze umane come analisi delle ricchezze (Adam Smith, David Ricardo), il sapere economico ha via via assunto nella riflessione di Foucault un ruolo apparentemente marginale rispetto ai temi classici della follia, della sessualità, della pena. Si trattava però di una marginalità apparente. Lo testimonieranno le fortunatissime Lezioni al Collège de France e l'ampio svolgimento dei temi legati all'analisi della biopolitica. Sarà con essa, infatti, che il filosofo francese reinterpreterà, in un certo senso, la propria opera, tramite una magistrale lettura delle dottrine neo e ordoliberali novecentesche. Una lettura che susciterà un vastissimo e attualissimo dibattito internazionale. Con un saggio di Geminello Preterossi.
Il paradosso dell'origine. Dialettica e metodo in Walter Benjamin e Michel Foucault Campi Riccardo - Deriveapprodi, 2025 - Da University Books
Accostando i nomi di Walter Benjamin e Michel Foucault, il volume non aspira a proporre una nuova interpretazione del loro pensiero; l'intento è piuttosto quello di reperire, in questi autori, in apparenza lontani, gli strumenti teorici e metodologici per abbozzare i lineamenti di un possibile metodo ermeneutico (e, più in generale, storiografico) che si voglia materialistico e dialettico. Ciò che rende non del tutto arbitrario il loro accostamento è la convinzione che la posta in gioco del materialismo storico eterodosso dell'ultimo Benjamin, così come dell'archeologia foucaultiana sia, in definitiva, la possibilità di elaborare un'ermeneutica filosofica fondata su un principio di discontinuità. Tale metodo ermeneutico si trova chiamato ad affrontare il problema dello statuto dell'oggetto di ogni discorso storico-critico. La nozione benjaminiana di origine, come pure l'uso che Foucault fa di quella di genealogia, rimanda direttamente a questo ordine di questioni e, al contempo, costituisce la necessaria premessa metodologica per poter ripensare dialetticamente il rapporto tra il passato (oggetto storico, opera d'arte, testo - in breve, la "tradizione culturale") e il presente della conoscenza.