Libri sulla Toscana
Guide, saggi e libri illustrati sulla Toscana
Il futuro della Toscana tra inerzia e cambiamento. "Sintesi di Toscana 2030" Casini Benvenuti S. (Cur.) Maltinti G. (Cur.) - Donzelli, 2012 - Meridiana Libri. Saggi
Il modello di sviluppo della Toscana, caratterizzato da un'economia manifatturiera aperta sui mercati internazionali attraverso prodotti realizzati prevalentemente all'interno di sistemi locali di piccola impresa, rappresenta molto bene l'intero modello di sviluppo nazionale. Come nel resto del paese, questo modello ha cominciato a perdere colpi a partire dalla seconda metà degli anni novanta, alimentando la discussione sul presunto declino della nostra economia. Il presente lavoro entra in questo dibattito cercando di comprendere quali possano essere le cause profonde di tale declino in una regione caratterizzata da un elevato livello di benessere; in particolare si chiede se l'ipotesi - dominante nel dibattito nazionale - che il problema stia proprio nella specificità del nostro modello, ovvero nella dimensione eccessivamente piccola delle imprese e nella loro prevalente specializzazione nelle produzioni più tradizionali, non sia un po' troppo semplicistica. Il volume aderisce a un'altra lettura che allarga lo sguardo all'intero sistema produttivo, non solo quindi alle piccole imprese manifatturiere, ma anche al settore dei servizi, a quello delle professioni, della pubblica amministrazione, domandandosi se la perdita di competitività sia, in larga parte, attribuibile anche al fatto che questi settori - spesso al riparo della concorrenza - abbiano agito da freno allo sviluppo della competitività dell'intero paese.
Viaggio in Toscana Rossi Enrico - Donzelli, 2014 - Virgola
Machiavelli paragona la Fortuna a un fiume rovinoso, che quando s'adira allaga i piani, rovina gli alberi e gli edifici. Agli uomini, ai politici, "quando sono tempi quieti", non resta che costruire canali e alzare argini, tanto più in territori travolti dalla crisi globale e divenuti campagne "senza alcun riparo". Enrico Rossi, alla guida della Regione Toscana dal 2010, ha cercato di reggere l'urto interpretando la politica come "arte del rimedio". Come presidio fisico nei luoghi della crisi, che spesso sono anche territori esposti al dissesto idrogeologico, a emergenze ambientali secolari e alla carenza di infrastrutture. Da questa interazione con i territori sono nate risposte originali e coraggiose: la tutela del paesaggio, la battaglia per la dignità dei pendolari e del trasporto pubblico, un innovativo welfare per i giovani e un inedito piano di contrasto alla povertà delle famiglie. Senza rinunciare alla sfida dello sviluppo, alla politica industriale ed energetica, e al sostegno intelligente alle imprese (credito, internazionalizzazione e forte spinta alla ricerca). Tutto questo ha rimodellato il governo del territorio in una capillare ricostruzione di reti di sicurezza, protezione e innovazione. Tant'è che oggi la Toscana è la regione che meglio ha retto alla crisi.