Edita Casa Editrice Libraria Libri
Libri editi da Edita Casa Editrice Libraria con argomento Taranto Societa
I figli di nessuno. Giornali, opinione pubblica e società nella Taranto ottocentesca Ortuglio Alessandra A. - Edita Casa Editrice & Libraria, 2015 - Studi E Approfondimenti Scientifici
Il fenomeno dell'infanzia abbandonata in Italia nel corso dell'Ottocento osservato attraverso le fonti scoperte nell'Archivio storico del Comune di Taranto e nell'Archivio di Stato, nei quali è stato possibile rinvenire i documenti, "tesori nascosti", che attestano la storia, spesso dolorosa, degli esposti. Fanciulli facile preda di malattie, affidati alla carità delle opere di beneficenza, spesso considerati merce da rivendere o strumento per ottenere somme di denaro per il baliaggio. In seguito alla classificazione e allo studio delle fonti storiche, il lavoro di ricerca si è arricchito nella emeroteca della Biblioteca "P. Acclavio" di Taranto, attraverso i quotidiani di Taranto e della provincia, dal 1880 al 1925. Attraverso le fonti giornalistiche è stato possibile ripercorrere i fatti di cronaca dei "figli di nessuno" e comprendere come si articolava l'informazione. Infine, fondamentale è stata la ricerca nella Biblioteca Nazionale di Roma per il confronto con la realtà locale.
Erasmo Iacovone. Il Taranto più bello. Cronistoria della stagione 1977-1978 Vendramin Davide - Edita Casa Editrice & Libraria, 2017 - Storia Locale
La stagione 1977-78 del Taranto, raccontata in questo libro, fu la più densa di emozioni della storia di questa squadra. L'escursione emozionale vissuta dalla tifoseria fu unica perché la più grande tragedia della storia del club (la morte del mito Erasmo Iacovone) coincise esattamente con il momento più fulgido, interrompendo il sogno più grande mai vissuto (la serie A). In quella stagione il Taranto affrontò delle leggende del calcio italiano (Lippi, Liedholm, Prandelli, Trapattoni, Renato Curi, Lido Vieri, Ginulfi, Cera, Capello e tanti altri), fu considerata una delle candidate alla promozione in serie A, disputò, per l'unica volta nella sua storia, il girone finale di Coppa Italia e aveva una squadra piena di campioni, alcuni dei quali si sarebbero successivamente affermati a livello nazionale (Selvaggi). L'obbiettivo di questo racconto è quello di rivivere pienamente, insieme al pubblico del "Salinella", sia i momenti di massima esaltazione (che culminarono nella vittoria nel derby col Bari che valsero la stabile presenza nei piani alti della classifica) che quelli di profonda disperazione (la morte di Iacovone che decretò la fine dei sogni).