Editori Riuniti University Press Libri
Libri editi da Editori Riuniti University Press con argomento Chimica
Bella e potente. La chimica dagli inizi del Novecento ai giorni nostri Cerruti Luigi - Editori Riuniti University Press, 2016 - Leonardo
Con un linguaggio semplice ed evocativo "Bella e potente" ripercorre quasi un secolo e mezzo di storia della chimica, dalla sintesi dell'indaco del 1882 fino ai giorni nostri. Nel Novecento la storia della chimica ha spesso incontrato quella della fisica e della biologia, con episodi cruciali quali la nascita della meccanica quantistica negli anni 1920 e la decifrazione del codice genetico negli anni 1960. Se nel secolo scorso la chimica ha rivoluzionato molti aspetti della vita quotidiana, negli ultimi tre decenni una profonda trasformazione nel 'fare scienza' ha avuto un ulteriore fortissimo impatto sulla società nel suo complesso. Internet, poderose capacità di calcolo e grandi strumentazioni chimico-fisiche hanno creato un inedito e formidabile ambiente di ricerca, in grado di affrontare molte sfide del nostro tempo, dal progetto genoma alla lotta contro i tumori. La bellezza conoscitiva e la potenza applicativa della chimica sono state alla base della nascita recente di discipline come la chimica verde e la chimica computazionale. L'aspetto storico più impressionante degli ultimi decenni è stato però la radicale riformulazione di temi di ricerca classici come quello dell'indagine sulla correlazione tra struttura e funzione delle proteine, dove ora è all'opera una scienza molecolare a cui contribuiscono chimici e fisici, biologi e informatici. Nel volume, accanto alla narrazione principale, il lettore troverà molti inserti, corredati da immagini.
Filosofia chimica Bencivenga Ermanno Giuliani Alessandro - Editori Riuniti University Press, 2014
Questo non è un libro di filosofia della chimica. Non intende importare da un livello di riflessione più "elevato" criteri e concetti che permettano di illuminare le oscurità di una scienza particolare, rivelarne i paradossi, riordinarne i presupposti. Intende invece trarre da una concreta attenzione alla pratica di questa scienza lezioni di generale interesse per un approccio articolato e complesso al mondo: per una categoria universale del pensiero, una vera e propria filosofia, alternativa al riduzionismo fisicalista e al continuismo biologico. Sviluppando intuizioni di Goethe e Hegel, ma anche di Boyle e Lavoisier, presenta la chimica come "scienza di mezzo", aliena dal dogma che esista un livello fondamentale di analisi della realtà, portatrice dell'idea che ci sia invece per ogni oggetto di analisi un livello specifico (e sempre diverso) al quale il disegno che esso traccia sull'orizzonte del mondo emerga nella sua forma più nitida.