Libri sui terremoti
Manuali di sismologia, ingegneria antisismica e guide al rischio sismico in Italia
Magnitudo Emilia. Lo sguardo sulle cose Ottani Luigi Vandelli Annalisa - Edizioni Artestampa, 2012
Magnitudo Emilia esprime la grandezza di un'Emilia colpita al cuore da un sisma che ha fatto tremare anche lo sguardo delle persone sulle cose, mutandolo per sempre. La giornalista e scrittrice Annalisa Vandelli, insieme al fotoreporter Luigi Ottani, si sono posti una domanda che è allo stesso tempo una sfida: come si racconta la devastazione della propria terra e della propria gente? Gli autori rispondono così: "Questo libro vorrebbe essere un microfono della terra, dell'urlo straziante che ha interrotto le nostre abitudini. Così abbiamo lasciato che il racconto si raccontasse da sé, senza porci limiti nella ricerca e seguendo piste imprevedibili. Abbiamo lasciato che un incontro tirasse l'altro, come pure i territori e gli eventi, così da non dominare una storia ma da darle la libertà di costruirsi, di esprimersi. E da qui la struttura del libro, calcolatamente casuale (...). Questo libro non si conclude col nostro lavoro, ma comincia da esso, perché il lettore ha un ruolo fondamentale, diventa autore nel fare sue e continuare queste storie o suggestioni. E allora questo libro ha l'ambizione di creare anche identità intorno a sé, di sostenere o affiancare lo scatto d'orgoglio che emerge e che non deve essere taciuto".
Terremoto della Marsica, 13 gennaio 1915. I pompieri di Modena a Pereto (L'Aquila) Grandi Tiziano - Edizioni Artestampa, 2020
Il 13 gennaio del 1915, a pochi anni di distanza dal devastante sisma che distrusse Messina e Reggio Calabria, di nuovo il terremoto si abbatte sul nostro Paese. Scosse che raggiungono una magnitudo di 5,7 Richter colpiscono il centro Italia, al confine tra l'Abruzzo e il Lazio con epicentro nella conca del Fucino. Nel territorio marsicano, cittadine come Avezzano o Gioia dei Marsi sono letteralmente rase al suolo. 33.000 saranno i caduti mentre decine di migliaia saranno i sopravvissuti sfollati dalle abitazioni in rovina. Nella corsa agli aiuti, che vide protagoniste tutte le provincie italiane, a Modena fu affidato il paese di Pereto (AQ). Sotto il coordinamento del Comitato Provinciale di Soccorso, presieduto dall'allora sindaco di Modena Giuseppe Gambigliani Zoccoli, parte une missione di soccorso per la costruzione di un campo di accoglienza per le trenta famiglie del paese che persero la casa nel sisma. Il ritrovamento nell'archivio del Comando di Modena del fascicolo dedicato all'intervento dei pompieri modenesi in soccorso ai terremotati della Marsica e in particolare il manoscritto del diario della missione hanno spinto l'autore a ricostruire la storia di quei quattro mesi. Una storia di solidarietà che scorre sotto l'ombra incombente della prima guerra mondiale; l'opera dei civici pompieri modenesi, affiancati dagli operai della cooperativa falegnami, termina infatti il 26 maggio, due giorni dopo l'entrata nel conflitto del Regno d'Italia.