Edizioni Dal Sud Libri
Libri editi da Edizioni Dal Sud con argomento Resistenza
Armistizio «io c'ero!» Guarini Paola - Edizioni Dal Sud, 2020 - Memoria
Le complesse e drammatiche vicende dell'armistizio dell'8 settembre 1943 sono al centro, in questo volume, di attenta e motivata indagine di Paola Guarini, scaturita da un'esigenza di recupero della memoria e di comprensione critica di una fase della storia nazionale considerata cruciale per i cambiamenti epocali che ne furono alla base. Include interviste a: Margherita Hack, Silvio Garattini, Ersilio Tonini, Sergio Lepri, Raffaele La Capria, Tonino Guerra, Fiorenza De Bernardi, Luciano Vincenzoni, Teddy Reno, Pier Luigi Pizzi, Elio Marchegiani, Giuliano Montaldo, Emanuele Macaluso, Bartolomeo Sorge, Lina Wertmüller, Gillo Dorfles, Giulio Andreotti.
Profughe e combattenti ebree nella Bari del 1944 Gallo Pasquale - Edizioni Dal Sud, 2020 - Memoria
A settantacinque anni dalla fine della Guerra di Liberazione, della Shoah e dell'Olocausto, ci è sembrato giusto riportare alla memoria attraverso le vicende di sei giovani ebree il contributo discreto ma sostanziale che le donne hanno fornito alla sua vittoriosa conclusione. A volte si è trattato di vere e proprie eroine che hanno reagito all'oppressione nazifascista combattendo e sacrificando la propria vita in prima linea. Il più delle volte ci si è imbattuti in donne comuni che hanno trovato la forza e l'intelligenza di superare mille inimmaginabili difficoltà pur di ricostruire una vita sotto il segno della libertà e della umana tolleranza.
Sud e Resistenza. Storie mai raccontate Desiante Giacomo Massimiliano - Edizioni Dal Sud, 2019 - Memoria
"Sud e Resistenza: storie mai raccontate". Saggio afferente al tema storiografico del partigianato meridionale, non si limita a ricostruire la vicenda di Felice Loiodice, emigrato pugliese, condannato a due anni di reclusione dal Tribunale Speciale per "appartenenza al G.o.m.i.r.c. (Gruppo operaio movimento italiano rivoluzionario comunista)", quindi partigiano nel Biellese dove viene catturato e fucilato, ma ha il merito di ricostruire il concorso di tanti pugliesi alla cospirazione clandestina antifascista, agli scioperi operai del 1943, alla lotta partigiana. Emergono figure esemplari quali il barese Vincenzo Lazzo impiccato al Ponte della Pietà di Quarona; il gioiese Cardetta Nicola ("Tigre") fucilato a Rassa; i minervinesi Lombardi Michele ("Buk") e Di Palma Giovanni ("Gorilla") caduti in combattimento; i fratelli di Peschici Biscotti Vincenzo ("Mitra 1") e Antonio ("Mario"); l'operaio coratino Nunzio Strippoli ("Talpa"), il primo a entrare nella città di Biella liberata, morto eroicamente in Alta Val Sorba, alla cui memoria furono intitolati un giornale e un distaccamento.