Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Montale Eugenio
Prossime uscite su MONTALE EUGENIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788890897153 Eugenio Montale. Eppure resta che qualcosa è accaduto, forse un niente che è tutto
- 9788815393760 La lingua di Montale
La metrica di Eugenio Montale da «Ossi» a «Bufera» Ippoliti Francesca - Edizioni Ets, 2024
L' opera di Eugenio Montale è ormai entrata nel canone della grande poesia italiana, esprimendo in pieno passioni, conflitti e aporie del secolo tumultuoso appena trascorso. E tuttavia, canonizzare non vuol dire museificare: come ogni capolavoro, anch'essa è costruita sulla base di regole e principi che possono essere indagati e descritti. Il volume di Francesca Ippoliti si concentra sulla metrica delle prime raccolte montaliane, Ossi di seppia, Occasioni e La bufera, e la analizza nei suoi diversi aspetti: nella prima sezione la versificazione, la strofa e le rime, nella seconda la sintassi. Lo stile di Montale - la sua natura, le sue caratteristiche peculiari, il suo sviluppo - viene scandagliato attraverso il metodo statistico e individuato nelle sue direttrici fondamentali: rivelandosi come il volo della colomba kantiana, che appunto dalla resistenza dell'aria trae la forza per librarsi più in alto. In appendice è presente il regesto completo dei versi di ogni raccolta, suddivisi per moduli e gruppi ritmici.
Montale anglista. Il critico, il traduttore e la «fine del mondo» Sielo Francesco - Edizioni Ets, 2016 - La Modernità Letteraria
Partendo da una formazione fortemente legata ai modelli francesi, Montale si avvicina gradualmente alla cultura anglosassone, complice la sua forzata e non sempre gradita attività di traduttore. Anche in veste di corrispondente giornalistico le sue osservazioni di cronista e interprete della società contemporanea si soffermano spesso sui paesi d'oltremanica e d'oltreoceano per indagarne il ruolo nel sistema culturale d'Occidente. Viste da una prospettiva d'insieme, opere apparentemente slegate come traduzioni, prose critiche, prose narrative e poesie in qualche modo di ambientazione angloamericana fanno straordinariamente corpo e rivelano molteplici interconnessioni. Di particolare interesse i lavori dedicati ad Eliot, a Shakespeare, a Dickinson, a Pound e molti altri. Un suggestivo percorso critico porta Montale a riscoprire, «fuori di casa», frammenti della propria tradizione letteraria (a rileggere, ad esempio, Dante attraverso Eliot e Pound). Visti come «acme indiscusso» della civiltà occidentale, Inghilterra e Stati Uniti mostrano più chiaramente i pericoli della tecnocrazia e della disumanizzazione configurate come vera e propria Apocalisse, tematica fondamentale per comprendere l'ultima produzione in versi e in prosa di Montale. Per questo motivo le lucide analisi dei modelli letterari inglesi, accompagnate spesso da traduzioni elettive di straordinario spessore poetico, diventano sede di una riflessione quanto mai serrata e attuale sul ruolo della cultura in Europa, sulla circolazione di idee e opere letterarie e forse sul destino stesso dell'arte in un mondo sempre più governato dalla pervasiva sovranità tecnologica.