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Libri editi da Edizioni Ets con argomento Slataper Scipio
La personalità eccessiva. Scipio Slataper e Friedrich Hebbel Tommasini Lorenzo - Edizioni Ets, 2019 - Univ. Losanna. Sez. Italiano. Quaderni
L'incontro di Scipio Slataper con l'opera di Friedrich Hebbel, avvenuto nel 1909, è il principale evento intellettuale che sconvolge e indirizza la formazione, il pensiero e la produzione del giovane triestino prima della composizione del Mio Carso. Sull'onda dell'entusiasmo generato dalla lettura Slataper traduce la Giuditta e il Diario, progetta di tradurre il Moloch, ipotizza di dedicare al drammaturgo tedesco la propria tesi di laurea, si fa promotore di varie iniziative editoriali, riprende e rielabora nei propri scritti suggestioni tratte dalle opere hebbeliane. Si tratta di un rapporto fatto di costanti confronti, slanci tragici e volontà di emulazione che nei suoi risultati concreti non solo contribuisce in maniera determinante a guidare e a far maturare Slataper, ma più in generale porta gli intellettuali giuliani di inizio Novecento a svolgere un ruolo decisivo nella diffusione delle culture dell'Europa centrale in Italia. Il volume - che si giova di materiali d'archivio finora inediti - ricostruisce puntualmente la nascita e l'evoluzione del legame tra le due figure, seguendone le varie ramificazioni e inserendolo nel più ampio quadro dell'interesse di Slataper per la cultura tedesca.
Per «Il mio Carso» di Scipio Slataper Caliaro I. (Cur.) Norbedo R. (Cur.) - Edizioni Ets, 2014 - Mod
Il volume raccoglie gli Atti del Seminario di studio dedicato al "Mio Carso di Scipio Slataper" tenutosi a Udine nel 2012, in occasione del centenario della pubblicazione, nel 1912, nei "Quaderni della Voce", proprio del Mio Carso, opera rappresentativa di quella letteratura triestina che agli inizi del Novecento da manifestazione periferica e marginale, e per di più attardata, della letteratura nazionale non solo colma il ritardo nei suoi confronti ma ne diviene addirittura l'avanguardia. Nei contributi qui presentati, opera di studiosi giovani e meno giovani, di ogni parte d'Italia (Cristina Benussi, Ilvano Caliaro, Pericle Camuffo, Gianni Cimador, Lisa Gasparotto, Mario Isnenghi, Alfredo Luzi, Roberto Norbedo, Rosa Pisano, Anna Storti, Lorenzo Tommasini), accanto a una sintesi dell'evoluzione politica slataperiana, a valutazioni dell'elaborazione ideologica, culturale ed estetica alla base della composizione del Mio Carso, nonché ad analisi dei modi in cui i luoghi, le vicende biografiche e l'attività speculativa dell'autore si rispecchiano nell'opera, si offrono i risultati d'indagini che hanno condotto anche a nuove acquisizioni e a inedite proposte interpretative. Di taglio diverso e pertinenti a diversi ambiti di ricerca, questi contributi mostrano comunque tutti quanto proficuamente si sia potuto ancora lavorare su Slataper.