Effata Editrice Libri
Libri editi da Effata Editrice con argomento Spalatro Antonio
Don Antonio Spalatro. Una vita per la santità Trotta Giorgio - Effatà Editrice, 2018 - Le Bussole
Antonio Spalatro nasce a Vieste, in provincia di Foggia, il 2 febbraio 1926. Nel 1937, appena terminate le elementari, entra nel Seminario arcivescovile di Manfredonia. Ordinato sacerdote nel 1949, inizia il ministero pastorale nella nascente parrocchia del SS. Sacramento di Vieste. «Vorrei diventare un piccolo Curato d'Ars in miniatura», scrive nel suo Diario. Così, pur nel ritmo frenetico delle sue attività, non abbandona mai l'impegno ascetico e la parrocchia diventa subito un punto di riferimento per tutti: bambini, giovani, adulti, poveri. Ma i sintomi della malattia incominciano a tormentarlo e benché continui, nonostante le sofferenze del male incurabile, a guidare e sostenere la comunità, Antonio chiude la sua breve ma feconda stagione terrena il 27 agosto 1954. I suoi funerali vedono la partecipazione imponente di tutta la città in lacrime. Nel mese di febbraio 2004 viene introdotta la causa di canonizzazione super famam sanctitatis e nel 2005 è avviata la fase diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione.
Con tutto l'amore possibile. Il desiderio senza tempo di don Antonio Spalatro Perna Stefania - Effatà Editrice, 2017 - Le Bussole
Si possono definire in modo semplice l'avventura cristiana ed il cammino della santità come un vivere... con tutto l'amore possibile? Esistono dei mezzi per crescere nella fede comuni a tutti i credenti, di ogni epoca e luogo? C'è un programma di vita che aiuti ad incontrare sul serio Dio e i fratelli, che sia un «piano» di vita, «pieno» di amore? Sono le domande che hanno dato origine a queste pagine, in cui l'autrice cerca la risposta negli scritti di don Antonio Spalatro, morto a soli ventotto anni (dopo appena cinque di sacerdozio), e che già è stato riconosciuto «servo di Dio». Una vita semplice, priva di grandi avvenimenti esteriori: ma tutta sorretta dalla vita interiore che, come egli stesso scriveva, gli era necessaria più di ogni altra cosa. Presentazione di Giorgio Trotta.