Egea Libri
Libri editi da Egea con argomento Guatri Luigi
Li ho visti così. Protagonisti di università, industria, banca, professione nell'ultimo mezzo secolo. Vol. 2 Guatri Luigi Zampollo Ermes - Egea, 2010 - Cultura E Società
In questo secondo volume il professor Guatri riprende il filo dei ricordi. Parte addirittura dalla sua giovinezza per parlare degli studi, delle prescrizioni del regime fascista (che allora condizionavano la vita degli italiani), delle difficoltà della guerra, soprattutto delle salde amicizie. Ricorda i ragazzi di allora che si sono fatti strada nella vita professionale o accademica, molto spesso raggiungendo posizioni di primo piano; i colleghi che hanno fatto grande la "sua" Bocconi; i professionisti con i quali ha avuto la ventura di collaborare e che considera suoi Maestri. Ripercorre infine lunghi tratti di storie, di umori, di drammi personali, di successi e insuccessi - spesso arricchiti da episodi che lo hanno avuto testimone - di un altro folto gruppo di protagonisti della finanza e dell'industria italiane, che hanno utilizzato la sua esperienza e la sua competenza per la corretta gestione d'impresa.
Nostalgia. Storia di un ragazzo di Trezzo sull'Adda Guatri Luigi - Egea, 2016 - Fuori Collana
Questo è il romanzo della mia vita, del ragazzo di Trezzo sull'Adda, di modesta origine. Il romanzo della vita non può che essere scritto alia "sera" della vita. (Dall'Introduzione).
Li ho visti così. Protagonisti di università, industria, banca, professione nell'ultimo mezzo secolo. Vol. 3 Guatri Luigi Zampollo Ermes - Egea, 2012 - Cultura E Società
"Il terzo volume di "Li ho visti così" porta da 35 a 47 i personaggi della mia galleria, scelti fra i tanti che ho conosciuto durante la lunga vita accademica e professionale. La mia vita operativa nel frattempo sta raggiungendo i 63 anni: 1949-2012. Ciò malgrado ho esteso - con coraggio (o incoscienza?) - gli impegni accademici fino al 2014. Le regole non sono cambiate. In questo terzo volume si può forse notare un'accentuata presenza di figure di un passato meno recente. Rimane valida in ogni caso la regola del filosofo Joubert: "la storia, come la prospettiva, ha bisogno della lontananza". Nel terzo volume, solo per il professor Giovanni Ferrerò, appare un "co-personaggio": il miglior amico della sua vita, il professor Pellegrino Capaldo. Aumentano, invece, da sette a nove le "classi di personaggi": abbiamo aggiunto le classi dei Maestri "non bocconiani" che pure sono stati (o sono) grandi Maestri; e dei "bocconiani di ferro" che, pur non avendo raggiunto la "fama" in un campo specifico, hanno fatto onore alla loro università. Contravvenendo infine a tutte le regole, a queste oltre alle sette classi di personaggi comprese in questo terzo volume, ne ho aggiunto una che non so qualificare, ma che comprende il "personaggio" più importante della mia vita: mia moglie Lina che, tragicamente mi ha lasciato il 14 dicembre 2010."