Eidon Edizioni Libri
Libri editi da Eidon Edizioni con argomento Guerra
Prossime uscite su GUERRA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897363569 Guerra psicologica. Saggio sulle moderne tecniche militari cognitive e di disinformazione
- 9788894807080 Massime sulla guerra
Catturati in Africa internati in India. I prigionieri italiani: le fughe dal Tibet ad Ancona. La Free Force Italia Redenta e la Repubblica Fascista dell'Himalaya Martino Lucio - Eidon Edizioni, 2020 - Daphne
Nelle parole del giornalista la storia dei prigionieri italiani catturati dagli inglesi in Africa, nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Con la competenza acquisita in lunghe e difficili ricerche, l'autore ricorda i protagonisti dimenticati, sopravvissuti ai duri scontri ma che, fatti prigionieri, furono trasferiti in India. Diecimila di loro, tutti ufficiali, vennero internati nel campo di Yol, ai piedi dell'Himalaya. Come vivevano? Come passavano i lunghi giorni di prigionia? Chi ebbe successo, a guerra finita, nella vita civile? Chi non ce l'ha fatta e perché? Come venne affrontato l'Armistizio quando anche nel Tibet nacque la Repubblica Fascista? Riuscì la Intelligence Britannica a creare una forza di intervento da impiegare in Europa? Il libro è una galleria di eventi e di personaggi, dai compagni di fuga come i due ufficiali di Marina anconetani, Elios Toschi e Camillo Milesi Ferretti, vera ossessione degli inglesi, che sulle loro teste misero una taglia di 20.000 rupie, alle guide indù, o alle avventurose scalate himalayane di chi divenuto collaborazionista ebbe il permesso, di uscire dal campo, giurando sul proprio onore di rientrare o infine agli "irriducibili" che furono tutti raggruppati nel recinto 25, uno dei quattro di Yol.
Il 24 maggio di Ancona. Alba di fuoco e di morte Martino Lucio - Eidon Edizioni, 2015 - San Giorgio
La flotta austro-ungarica, poche ore prima dell'entrata in guerra con l'Italia, salpa dalle sue basi per colpire a sorpresa l'intera costa adriatica. Poi si rifugia nei propri covi, ben protetti anche dalla natura, per oltre tre anni. Ancona malgrado godesse assieme a Genova, fin dal novembre 1914, dell'immunità che le derivava dalla dichiarazione di città aperta e cioè disarmata, subisce maggiormente l'accanimento avversario. All'alba del 24 maggio, dalle 03.50 alle 05:00, viene violentemente bombardata riportando gravi danni ai monumenti storici e alle abitazioni. Sotto le bombe e le macerie perdono la vita 63 persone tra militari e civili. La triste realtà della guerra si manifesta, con il suo carico di morte, distruzione e dolore, nel capoluogo marchigiano prima che altrove. L'autore ricostruisce gli ultimi istanti di quanti hanno perso la vita in quella tragica alba di fuoco perché il loro sacrificio sia sempre di monito affinché, conoscendo la storia, simili sciagure non abbiano piú a verificarsi.