Electa Libri
Libri editi da Electa con argomento Arienti Stefano
Arienti. Arte in-percettibile. Catalogo della mostra (Mantova, 10 settembre 2009-6 gennaio 2010). Ediz. illustrata Trevisani Filippo Scianna Ferdinando - Electa, 2009 - Pesci Rossi
L'espressione artistica di Arienti passa attraverso l'uso di oggetti visivamente già codificati che vengono riproposti, rimessi in gioco con funzioni e valori nuovi: una pagina di rivista diventa onda del mare, un elenco telefonico si trasforma in vaso, un poster diventa disegno. Un'esigenza nata dall'intenzione forte e vivifica di fuggire in maniera produttiva la passività delle informazioni mediatiche, e lasciare allo spettatore uno spazio di immaginazione più ampio. Filippo Trevisani, soprintendente per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Mantova e curatore della mostra, fa una lettura puntuale della mostra a Palazzo Ducale inserendola nel tessuto più ampio dell'attività precedente dell'artista.
Stefano Arienti. Ediz. illustrata Pignatti Morano Camilla - Electa, 2007 - Supercontemporanea
Piegare, tagliare, bucare, stropicciare, ricalcare, con carta, cartone, stoffa, pongo: semplici operazioni manuali con altrettanto semplici materiali sono alla base dell'universo estetico di Stefano Arienti, il poeta degli origami. Tra le sue mani oggetti e materiali decontestualizzati cambiano forma e significato e assumono nuove identità: i fogli di carta diventano barchette, gli orari ferroviari s'intrecciano in un ventaglio, i giornali si riciclano come proiettili o si attorcigliano a formare corde.
Stefano Arienti. Ediz. inglese Pignatti Morano Camilla - Electa, 2007 - Supercontemporanea
Piegare, tagliare, bucare, stropicciare, ricalcare, con carta, cartone, stoffa, pongo: semplici operazioni manuali con altrettanto semplici materiali sono alla base dell'universo estetico di Stefano Arienti, il poeta degli origami. Tra le sue mani oggetti e materiali decontestualizzati cambiano forma e significato e assumono nuove identità: i fogli di carta diventano barchette, gli orari ferroviari s'intrecciano in un ventaglio, i giornali si riciclano come proiettili o si attorcigliano a formare corde.