Eleuthera Libri
Libri editi da Eleuthera con argomento Scienze
Il pensiero acentrico. L'irruzione del caos nell'impresa conoscitiva Guzzardi L. (Cur.) - Elèuthera, 2015
Fino a tempi recenti la conoscenza scientifico-filosofica ha prevalentemente rimandato a un'idea di centro che dispone in buon ordine la realtà attorno a una ragione sovrana, da cui peraltro promana la configurazione gerarchica che le è congeniale. Da alcuni decenni si va invece definendo un diverso approccio conoscitivo che ha rinunciato non solo alla prospettiva "dell'occhio di dio" ma a qualunque intelligenza data a priori. E questo perché nella ricerca scientifica si è sempre più manifestata una netta tendenza al multiplo, al temporale, al complesso, a tutto ciò che interrompe la simmetria, la linearità, l'equilibrio. Non a caso i ricercatori di discipline tra loro differenti - in particolare, biologia, demografia, meteorologia, economia, fisica, psichiatria, matematica, cardiologia ed ecologia - hanno fatto proprio il concetto di caos, riformulando i correlati concetti di ordine e disordine. Siamo dunque nel pieno di una rivoluzione epistemologica che attribuisce alla concezione acentrica una rilevanza straordinaria nel sapere contemporaneo, con conseguenze ancora tutte da indagare.
Addio alle masse. Critica della ragion demografica Le Bras Hervé - Eleuthera, 2008 -
Può un demografo spiegare la società contemporanea senza ricorrere a un'arida elencazione di cifre? Le Bras ci dimostra che è possibile, e lo fa demistificando il linguaggio retorico e sviante della politica. In modo chiaro e controcorrente rispetto alle teorie classiche, l'autore ci offre una sintesi efficace dei contrastanti punti di vista sulle dinamiche demografiche attuali, rendendo così accessibile una materia ritenuta da addetti ai lavori: la statistica demografica. Anzi ci mostra come molti termini derivati da tale disciplina (cui nella modernità si è dato valore di "oggettività scientifica") plasmino in profondità concetti di uso comune quali popolazione, invecchiamento, immigrazione, esplosione e implosione demografica. In definitiva quello che propone l'autore è una totale rimessa in discussione della categoria di popolazione: la popolazione non è il fondamento di una nazione, ma una traccia, una cicatrice, lasciata dallo Stato e dai dispositivi legali su alcune categorie di esseri umani.