Erranti Libri
Libri editi da Erranti con argomento Cosenza Societa
E quindi uscimmo a riveder le stelle. L'incredibile salvezza del Cosenza nel silenzio degli Stadi De Filippo Francesco - Erranti, 2020
C'è una necessità, nell'urgenza del vivere, che spinge l'uomo, come in un mosaico, a ricomporre i tasselli del proprio vissuto, delle tante emozioni, delle esperienze fatte e condivise, dei momenti che lasciano il segno e che rendono indelebili i ricordi. L'estate 2020, infatti, difficilmente potrà essere dimenticata, perché al di là della pandemia, per i cuori rossoblù, sono stati 41 giorni memorabili, di esaltazione e sconforto, di gioia e trepidazione, di passione e slancio per una squadra che (per chi la ama), da sempre rappresenta l'alfa e l'omega del calcio, il sogno ancora incompiuto di un traguardo importante da raggiungere. La sfida, comunque, è ancora aperta, perché il Cosenza è sempre lì, ad un passo dalla gloria.
Il torneo ACSI. Il campionato di calcio dei cosentini Minelli Arcangelo - Erranti, 2006 - L'angolo Dello Sport
Il torneo ACSI. Il campionato di calcio dei cosentini - Erranti
Leader Bilotti Domenico Martino Roberto - Erranti, 2019
Il racconto delle vicende ribelli di una icona delle strade cosentine come il Leader, ultras nella vita prima che altrove, è un fumetto proprio come la sua vita stessa. Ogni episodio diventa una tavola che descrive un viaggio nel tempo e nello spazio di questo personaggio picaresco nell'aspetto e nella gesta. I luoghi scandiscono le immagini di vita reale del Leader e dei suoi amici. E il tempo, attraversato come in un sommario, da un decennio all'altro, che racconta stili e storie, melodrammatiche e goliardiche allo stesso tempo. È un viaggio in mongolfiera su questa città del sud sconosciuta ai più, eppure così particolare nelle proprie contraddizioni: solidarietà e miseria, mare e montagne, libertà e schiavitù. La schiavitù del Leader e dei suoi amici porta il nome delle droghe che dagli anni settanta in poi piombano come una tempesta solare sopra la città. Le periferie poi isolate che negli anni settanta e ottanta non avevano sbocchi, né urbanistici e né culturali e la curva, con i suoi mille colori, farà da stella polare per intere comitive di giovani ribelli che solo così arrivano in città a interagire con i figli di papà finendo per scoprire tante cose in comune.