Fabrizio Serra Editore Libri
Libri editi da Fabrizio Serra Editore con argomento Cultura
L'insegnamento delle technai nelle culture antiche. Atti del Convegno (Ercolano, 23-24 marzo 2009). Ediz. italiana e inglese Roselli A. (Cur.) Velardi R. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2011 - Aion. Quaderni
Questo "Quaderno" di Aion raccoglie le relazioni presentate al convegno "L'insegnamento delle technai nelle culture antiche", organizzato dal Dipartimento di Studi del Mondo classico e del Mediterraneo antico dell'Università degli Studi di Napoli 'L'Orientale'. Il convegno ha messo a confronto specialisti di discipline diverse e di differenti tradizioni culturali sui metodi di trasmissione e di insegnamento dei saperi tecnici, scientifici e umanistici; esso ha voluto richiamare l'attenzione anche sui rapporti tra cultura letteraria e cultura tecnica e scientifica (dalla scultura alla medicina, dall'edilizia alla musica, dall'astronomia e dalla fisica alla retorica e alla poetica) nel mondo greco e romano (un ambito del sapere degli antichi, quest'ultimo, spesso trascurato dalla didattica scolastica e universitaria) e istituire un confronto tra metodi antichi e moderni di trasmissione della conoscenza.
Cultura-Culture. Metamorfosi dell'idea di cultura tra Ottocento e terzo millennio Albertazzi S. (Cur.) Dominichelli M. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2013 - Moderna
In questo fascicolo, monografico, considerando l'evoluzione storica del processo che porta alla nascita dei Cultural Studies, si vuole rendere conto del mutamento semantico del termine cultura e del processo di massificazione politico-culturale che ha investito le società occidentali tra modernità e postmodernità. La Cultura, con la C maiuscola, e al singolare, designa una funzione intellettuale volta alla conservazione dei valori e dell'ordine che su di essi si fonda di fronte alla 'marea montante' di pericoli esiziali per la civiltà stessa d'Occidente: i totalitarismi dell'interbellum e le strategie di propaganda che li segnano, ma anche la civiltà della pubblicità, della suasione di massa e dei consumi, con una tendenza progressiva e ancora irrisolta alla traslazione tra Cultura alta ed elitaria e cultura massificata. Nella seconda parte trova spazio il dibattito critico sugli studi culturali, preceduto da un esaustivo panorama sullo stato dell'arte, soprattutto in relazione alla comparatistica, panorama in cui si mettono in evidenza la natura ibrida, pluralistica, e l'eterogeneità teoretica dei Cultural Studies, il loro porsi come un'autentica sfida sia all'elitismo atrofizzato delle tradizionali discipline accademiche sia alle strutture di potere egemoniche: dando voce agli "esclusi dal racconto storico", gli studi culturali rivalutano il centro a partire dalla periferia e disperdono la teleologia del 'progresso' occidentale in un divenire più complesso e infinito.