Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli con argomento Alpi
Sulla traccia di Nives De Luca Erri - Feltrinelli, 2016 - Universale Economica
Nives Meroi è un'alpinista che ha cominciato una gara appassionante: in competizione con una spagnola, vorrebbe diventare la prima donna a conquistare tutti e quattordici gli Ottomila del mondo. Adesso è a quota dodici. Nives scala con suo marito e con un giovane fotografo, senza portatori d'alta quota, senza usare ossigeno. Il loro rapporto con la montagna è di assoluta purezza. Erri De Luca, anch'egli arrampicatore appassionato, è amico di Nives e la segue da tempo nelle sue imprese. Fin dove può. Sotto la tenda, durante una tempesta, Erri e Nives parlano. Della montagna, della sfida, della fatica, della vita.
La morte sospesa-Touching the void. DVD. Con libro Macdonald Kevin - Feltrinelli, 2005 - Real Cinema
1985. Perù. Siula Grande. Due amici alpinisti, Joe Simpson e Simon Yates, stanno aprendo una via su una delle più difficile pareti delle Ande. Un piede scivola sul ghiaccio e Joe cade. La gamba si spezza e l'uomo rimane attaccato a Simon con la sola corda di sicurezza. Simon può solo cercare di calare Joe fino a valle: è l'unica soluzione. La tormenta, 26 gradi sottozero. Simon cerca di non mollare, tiene duro. Ma il corpo di Joe è sempre più pesante e lui deve tagliare la corda di sicurezza. Joe si perde nel vuoto e Simon torna al campo base convinto della morte del compagno. Ma Joe, contro ogni previsione, sopravvive e con "La Morte Sospesa" vuole raccontare come realmente andarono le cose.
Alpi. Una grammatica d'alta quota Paci Paolo - Feltrinelli, 2003 - Feltrinelli Traveller
In Italia si parla italiano. L'affermazione, che parrebbe pleonastica, è invece parzialmente falsa. Non a causa di recenti immigrazioni dall'Africa o dai paesi dell'Est: gli "stranieri", in casa nostra, siamo noi stessi. Per scoprire questa realtà l'autore, giornalista sull'orlo della cassa integrazione e alpinista pentito, si mette in viaggio nelle Alpi, progettando di partire dalle Giulie, a est, e arrivare al Monte Bianco, a ovest, in un'unica soluzione: lungo il percorso incontrerà i rappresentanti delle culture minoritarie, depositari di lingue e costumi che l'isolamento secolare della montagna ha contribuito a far sopravvivere: sloveni, tedeschi, friulani, ladini, walser, valdostani di dialetto patois...