Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli con argomento Nichilismo
La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo Galimberti Umberto - Feltrinelli, 2018 - Serie Bianca
Nel 2007 Umberto Galimberti ha pubblicato un libro, "L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani", in cui descriveva il disagio giovanile da imputare, a suo parere, non tanto alle crisi psicologiche a sfondo esistenziale che caratterizzano l'adolescenza e la giovinezza, quanto a una crisi da lui definita "culturale", perché il futuro che la cultura di allora prospettava ai giovani non era una promessa, ma qualcosa di imprevedibile, incapace di retroagire come motivazione a sostegno del proprio impegno nella vita. A distanza di anni cos'è cambiato di quell'atmosfera che Galimberti aveva definito "nichilista"? Non granché, fatta eccezione per una percentuale forse non piccola di giovani che sono passati dal nichilismo passivo della rassegnazione al nichilismo attivo di chi non misconosce e non rimuove l'atmosfera pesante del nichilismo senza scopo e senza perché, ma non si rassegna. E dopo un confronto serrato con la realtà, si promuove in tutte le direzioni, nel tentativo molto determinato di non spegnere i propri sogni. La parola ai giovani raccoglie la voce di questi giovani, che hanno un gran bisogno di essere ascoltati per poter dire quelle cose che tacciono ai genitori e agli insegnanti, perché temono di conoscere già le risposte, che avvertono lontane dalle loro inquietudini, dalle loro ansie e dai loro problemi. E allora si affidano a un ascoltatore lontano, che prende a dialogare con loro, non per risolvere i loro problemi, ma per offrire un altro punto di vista che li faccia apparire meno drammatici e insolubili.
La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo Galimberti Umberto - Feltrinelli, 2026 - Universale Economica. Saggi
"La filosofia è un modo di stare al mondo, che stabilisce una differenza tra chi si pone problemi e chi no." Parlare della situazione dei ragazzi è sempre un affare spinoso, complicato per altro dalla paludosa sfiducia che dilaga tra le nuove generazioni. C'è chi, banalizzando questo disagio, lo ricollega alle crisi esistenziali dell'adolescenza, ma Galimberti rifiuta ogni facile scappatoia e punta il dito contro l'elefante nella stanza: per i ragazzi non c'è futuro; tutto è incerto. Eppure, nonostante lo scenario buio, esiste una percentuale non piccola di giovani che hanno fatto di questo "nichilismo" una posizione attiva, per nulla rassegnata, e che, dopo un confronto serrato con la realtà, si promuovono in tutte le direzioni, nel tentativo molto determinato di non far sfiorire i propri sogni. La parola ai giovani raccoglie la voce di tutti quei ragazzi che tacciono per timore di conoscere già le risposte inefficaci che si sentiranno dare. E ci offre un altro punto di vista, che mostri loro una prospettiva sincera sul futuro che bisogna costruire.