Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli con argomento Potere
I nuovi demoni. Ripensare oggi male e potere Forti Simona - Feltrinelli, 2012 - Campi Del Sapere
Nichilismo, pulsione di morte, volontà di nulla: sono queste le categorie che hanno orientato e orientano ancora oggi la comprensione del male politico. Esse si accompagnano a una visione "semplice" e "demoniaca" del potere, la cui cifra estrema è ravvisabile nel rapporto tra vittima e carnefice. Da una parte starebbe un soggetto ridotto a oggetto, perché reso totalmente passivo dalla violenza dell'altro. Nella prima parte del libro, l'autrice ricostruisce la costellazione concettuale di tale visione dicotomica riconducendola a un paradigma specifico, denominato "paradigma Dostoevskij". Questo modo di pensare il rapporto tra male e potere è sufficiente a leggere il presente? Non rischia piuttosto di irrigidire la comprensione della realtà in categorie troppo schematiche e unilaterali, che gettano luce su un unico volto del male politico, quello notturno, trasgressivo, distruttivo? Non occulta forse dietro lo spettro di un rinnovato dualismo, un'intera e complessa fenomenologia degli aspetti "microfisici" delle scene del male? Il volume propone una diversa genealogia del rapporto tra male e potere. È convinzione dell'autrice che il male debba essere indagato, oggi più che mai, non solo nel suo legame con la morte e il nulla. Ma debba essere scandagliato anche nel rapporto che intrattiene con l'ostinata passione per la vita, con l'indomabile volontà di essere e di persistere, col desiderio di venir riconosciuti e confermati. Perché è così che a suo parere si spiegano la docilità e il conformismo.
Perché i potenti delinquono Ruggiero Vincenzo - Feltrinelli, 2015 - Campi Del Sapere
Con questo libro Vincenzo Ruggiero getta uno sguardo coraggioso sulla natura del potere. Contesta le analisi più consolidate della sociologia e della criminologia. Rifiuta la tesi classica secondo cui un individuo compie un crimine quando viene meno il legame che lo vincola agli altri e l'ideale della giustizia avvizzisce nel deserto del bisogno. Ruggiero rovescia questa visione pacificata del legame sociale e riconosce che i potenti compiono ogni giorno ogni sorta di crimini, nonostante la loro condizione di privilegio, nonostante le grandi ricchezze di cui dispongono, nonostante il vasto tessuto di relazioni di cui godono. I crimini dei potenti non sono l'estrema risorsa di chi è debole, ma l'affermazione più sfacciata di chi è forte. Convocando accanto alla criminologia e alla sociologia una vasta serie di altri saperi, dalle scienze politiche alla letteratura, dall'economia alla filosofia, questo libro illumina passo dopo passo la sottile ragnatela di strategie che consentono al potere di stare contemporaneamente dentro e fuori dalla legge, di piegare il discorso pubblico alle proprie necessità di giustificazione, di costruire contesti in cui i propri scopi possano assumere le sembianze degli scopi di tutti e di ciascuno. E ci insegna, così, a decifrare il volto oscuro di un potere che è sempre, in parte, irrazionale, sfrenato, anomico. In una parola, criminale.