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Libri editi da Fermenti con argomento Petrolini Ettore
Petrolini e Dario Fo. Drammaturgia d'attore Soriani Simone - Fermenti, 2020 - Nuovi Fermenti. Saggistica
Ettore Petrolini e Dario Fo sono due dei principali protagonisti del teatro italiano del Novecento. Entrambi attori ma anche autori del proprio repertorio, secondo una tradizione nazionale che risale ai giullari medievali ed ai comici dell'Arte in Età Moderna. Proprio la centralità dell'autore-attore, magari di estrazione popolare o dialettale, rende unico il teatro italiano novecentesco rispetto al contesto europeo dove, invece, si affermano la figura del drammaturgo di professione e del regista. Quella di Petrolini e Fo è una "drammaturgia d'attore" che si definisce attraverso la pratica del palcoscenico, per cui il testo scritto si rinnova di continuo - di replica in replica - per mezzo di improvvisazioni a soggetto che spettacolarizzano qualsiasi "incidente" si produca durante la rappresentazione (senza dimenticare i rimaneggiamenti testuali dovuti al sopravanzare della cronaca durante la tournée, oppure in caso di riprese successive). Così, il pubblico in sala non è un voyeur che assiste a un evento alla ribalta, ma diviene interlocutore compartecipe di un discorso scenico che si carica di intenzioni satirico-parodiche in Petrolini, o socio-politiche in Fo. Postfazione di Paolo Puppa.
Enciclopedia dei Loris Petrolini. Tempi, luoghi e personaggi di una coppia di caffè concerto Calcagni Andrea - Fermenti, 2011 - Nuovi Fermenti. Saggistica
Il metodo usato da Calcagni ricorda quello cinematografico: come una macchina da presa che concentri la sua attenzione sui vari particolari, per poi raggiungere la visione d'insieme, così vengono focalizzati i diversi aspetti di questo fenomeno multiforme, mentre si delinea una panoramica ampia e variegata, grazie alla quale i dettagli prendono vita e si anima un vivido spaccato di affetti e sentimenti legati sia agli ambienti dell'epoca che a quel particolare universo che è stato il Caffè Concerto. Il fenomeno costituito in tale ambito dal caso Petrolini appare solo ora tracciato nei suoi contorni definiti, soprattutto grazie all'attenzione dedicata alla duettista Ines Colapietro, che viene inquadrata finalmente nel ruolo che le spetta, dando il giusto rilievo alla straordinaria importanza dell'immagine femminile in quel genere di esibizioni.