Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Boum Roos
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La sindrome di Münchausen per procura. Malerba: storia di una infanzia lacerata Boum Roos - Franco Angeli, 2014 - Self-Help
La sindrome di Münchausen per procura (by proxy) o MBP è la denominazione che viene data a situazioni in cui i bambini presentano sintomi di un disturbo organico provocato da azioni manipolatorie, di tipo fisico o psicologico, messe in atto dalla persona che si prende cura di loro, quasi sempre la madre. È una forma subdola di abuso sui minori che va dal lavaggio del cervello ("tu stai male... tu devi morire") al vero e proprio intervento fisico (ferite indotte, bruciature, somministrazione di sostanze tossiche, ecc.). Lo scopo è quello di far sospettare una malattia più o meno grave che richieda frequenti consulti o ricoveri o interventi chirurgici. Il danno psicologico che si determina sulle vittime (cioè, sui bambini) è devastante. La storia di Roos Boum è emblematica e, pur essendo drammatica, risulta avvincente e coinvolgente. Solo la sua determinazione e la sua capacità di autoanalisi le hanno consentito di rendersi conto di ciò che aveva subìto sia dal punto di vista personale (anni ed anni di vita persi, momenti di felicità rubati, occasioni di realizzazione svanite), sia da quello affettivo (la scoperta che la propria madre sia una persona capace di far del male o di agire per il male): un infinito crepuscolo su un cumulo di rovine. Un "messaggio nella bottiglia", lanciato da un'esperienza vera, con la speranza che la sua lettura possa aiutare a riconoscere in tempo questa forma di violenza intrafamiliare e a salvare sempre più bambini. Prefazione di Stefano Tasca. Postfazione di Antonello D'Elia.