Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Inghilterra Politica
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Gli opinionmaker liberali inglesi. Il fascismo e la Società delle Nazioni Santagata Silvia Bravo G. M. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Gioele Solari. Dip. St. Pol. Univ. To
La ricerca si sviluppa lungo cinque capitoli, aventi come tema centrale il mondo composito del giornalismo inglese liberale e labourista nei suoi giudizi sul fascismo, tra l'avvio degli anni '20 e il 1939. L'opinione pubblica del Regno Unito fu informata correttamente, anche se le idee manifestate spesso furono settoriali e benché Luigi Sturzo, nel quindicennio dell'esilio londinese, contribuisse con intelligenza alla corretta comprensione della situazione. Un ulteriore elemento di conoscenza fu offerto dalla partecipazione degli opinionmaker alla vita della Società delle Nazioni, che giocò un ruolo di primo piano in occasione dell'aggressione italiana all'Abissinia: la condanna, salvo cerchie ristrette di fascisti inglesi, fu pressoché unanime. L'autrice ricostruisce aspetti decisivi della comunicazione politica e apre squarci di sicura novità nella storiografia sulle relazioni anglo-italiane.