Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Montesquieu Charles L De
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Poteri, democrazia, virtù. Montesquieu nei movimenti repubblicani all'epoca della Rivoluzione francese Felice D. (Cur.) - Franco Angeli, 2000 - Filosofia
Poteri, democrazia, virtù. Montesquieu nei movimenti repubblicani all'epoca della Rivoluzione francese - Franco Angeli
La forza della consuetudine. Costumi, costituzione, governo in Montaigne e Montesquieu Slongo Paolo - Franco Angeli, 2020 - Per La Storia Della Filosofia Politica
I temi intorno ai quali ruota la lettura di questi due classici del pensiero politico moderno sono le leggi, i costumi, le maniere di vivere, sempre al plurale, per Montaigne come per Montesquieu, e poi la costituzione e il governo. Le leggi sono stabilite, dice Montesquieu, esse sono istituzioni particolari, mentre i costumi hanno a che fare con l'esprit generale di una nazione, sono gli usi acquisiti, quelle usanze che per Montaigne sono le briglie necessarie dell'esprit, esteriori ma non istituite dalle leggi o dalla volontà del legislatore. Pratiche sociali collettive nelle quali l'individuo assume una certa piega nella rete dei rapporti in cui è preso. Negli intrichi della composizione sociale si mescolano una quantità di cose sottili e impenetrabili che producono un tessuto di rapporti grazie ai quali esso si tiene insieme. L'ordine più profondo, quello che per Montaigne è espresso dalla forza della consuetudine, è fatto anche per Montesquieu di relazioni plurali, di modi di fare e di essere che compongono nel tempo della lunga durata la costituzione di una società, lo 'spirito' delle sue leggi e il principio del governo. Così, pensare insieme Montaigne e Montesquieu fa emergere l'attualità di una linea genealogica di regolazione e di istituzionalizzazione delle pratiche sociali irriducibile al formalismo e all'astrazione delle moderne categorie del diritto e della sovranità.