Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Prato Economia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Rapporto economico e finanziario sul sistema industriale pratese (2001-2004) Giunta F. (Cur.) Bonacchi M. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Economia - Ricerche
La ricerca prende in esame un campione chiuso di imprese rappresentative del sistema industriale pratese. L'intento è quello di: aggiornare l'osservatorio sui bilanci, promosso dalla Camera di commercio e dall'Unione Industriale Pratese, con i dati dell'esercizio 2004; valutare il rischio di insolvenza delle aziende pratesi sulla base dei risultati del modello Credit Risk Tracker elaborato da Standard & Poor's; verificare se e in che misura tali imprese creano realmente valore per i portatori di capitale di rischio e individuare i principali driver di valore ossia i fattori che sono alla base della creazione di valore. Con riferimento all'ultimo punto, la concreta applicazione della metrica del valore ai dati delle imprese del campione, che si caratterizzano per essere non quotate, ha posto alcuni problemi di difficile soluzione che hanno richiesto specifici approfondimenti metodologi-ci. In particolare, è stato necessario: individuare un indicatore di creazione del valore denominato EVAPMI da collocarsi nella famiglia dei tailored EVA®; stimare l'equa remunerazione del capitale di rischio, con la logica CAPM, utilizzando, tuttavia, dati contabili. Ciò ha portato a individuare un coefficiente di rischiosità del settore/distretto (assunto come ß contabile) che si affianca ai tradizionali indicatori dello "stato di salute" di un settore/distretto.
Prato. Metamorfosi di una città tessile Giovannini P. (Cur.) Innocenti R. (Cur.) - Franco Angeli, 1996 - Studi Urbani E Regionali
Prato. Metamorfosi di una città tessile - Franco Angeli
Rapporto economico e finanziario sul sistema industriale pratese (2001-2004) Giunta Bonacchi - Franco Angeli, 2006 - Economia - Ricerche
La ricerca prende in esame un campione chiuso di imprese rappresentative del sistema industriale pratese. L'intento è quello di: aggiornare l'osservatorio sui bilanci, promosso dalla Camera di commercio e dall'Unione Industriale Pratese, con i dati dell'esercizio 2004; valutare il rischio di insolvenza delle aziende pratesi sulla base dei risultati del modello Credit Risk Tracker elaborato da Standard & Poor's; verificare se e in che misura tali imprese creano realmente valore per i portatori di capitale di rischio e individuare i principali driver di valore ossia i fattori che sono alla base della creazione di valore. Con riferimento all'ultimo punto, la concreta applicazione della metrica del valore ai dati delle imprese del campione, che si caratterizzano per essere non quotate, ha posto alcuni problemi di difficile soluzione che hanno richiesto specifici approfondimenti metodologi-ci. In particolare, è stato necessario: individuare un indicatore di creazione del valore denominato EVAPMI da collocarsi nella famiglia dei tailored EVA®; stimare l'equa remunerazione del capitale di rischio, con la logica CAPM, utilizzando, tuttavia, dati contabili. Ciò ha portato a individuare un coefficiente di rischiosità del settore/distretto (assunto come ß contabile) che si affianca ai tradizionali indicatori dello "stato di salute" di un settore/distretto.