Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli con argomento Guerra
Prossime uscite su GUERRA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897363569 Guerra psicologica. Saggio sulle moderne tecniche militari cognitive e di disinformazione
- 9788894807080 Massime sulla guerra
Scritti sulla guerra e sullo stato (1916-1918). Testo e contesti Bourne Randolph Silliman Castelli A. (Cur.) - Giappichelli, 2020 - Filologia E Politica
Si pubblica in questo volume la traduzione italiana dei saggi che Randolph S. Bourne ha scritto a proposito della Prima guerra mondiale. Bourne è stato uno dei pochi intellettuali statunitensi a opporsi con coraggio e intelligenza all'intervento in guerra degli Stati Uniti nel 1917. Mentre la maggior parte degli uomini di cultura americani considerava la guerra un'opportunità di progresso per il paese, Bourne metteva in guardia i suoi concittadini dalle conseguenze negative che il conflitto avrebbe avuto sulla democrazia e sulla possibilità di costruire una società inclusiva. Egli temeva che la repressione del dissenso e il fanatismo provocato dalla guerra avrebbero distrutto la delicata trama della società americana, formata da complesse relazioni tra differenti gruppi etnici, culturali e religiosi; temeva cioè che le conseguenze della guerra avrebbero affossato definitivamente il progetto di ciò che egli chiamava America trans-nazionale, un assetto sociale e politico aperto all'accoglienza e alla valorizzazione di ognuno.
Guerra, diritto e sicurezza nelle relazioni internazionali Campione R. (Cur.) Ruschi F. (Cur.) - Giappichelli, 2019 - Ethos/Nomos. Testi
Solo nel momento in cui si ammette la razionalità della guerra è possibile porsi il problema di quale forma attribuire al conflitto, di come regolare quella straordinaria misura di energia che una volta scatenata sui campi di battaglia genera apocalisse. La sfida consiste nel riflettere sulla natura, sui limiti e sulla possibile evoluzione di una tale disciplina, senza limitare l'orizzonte di analisi alle norme positive che strutturano l'ordinamento giuridico internazionale, ma mettendo altresì a fuoco i protocolli, le retoriche e i dispositivi normativi che concorrono ad irreggimentare la violenza bellica. Con la consapevolezza che, in ogni caso, si tratta di una trama delicata e irregolare, costituita da fibre di spessore differente - da fili piuttosto che da funi - in tutto simile alla rete di funicelle con cui i minuscoli abitanti di Lilliput avevano cercato di imbrigliare il capitano Gulliver.
Tempo di guerra tempo di pace. Stabilità e durata nel mondo globale Patrizio Gabriele - Giappichelli, 2009
La guerra del passato ha avuto sempre un legame molto stretto con il tempo, la sua concezione, il suo uso. Attraversando la modernità, poi, è diventata tendenzialmente più veloce e le sue cadenze più accelerate, fino ad una quasi sincronia di azioni e reazioni che l'hanno praticamente messa fuori dalla durata storica. Qui però sta il paradosso. La guerra tra le potenze, raggiunto lo stadio della vettorialità avanzata (sistemi missilistici, spaziali, offensivi e difensivi) ha visto comprimersi a tal punto i suoi tempi di svolgimento da divenire altamente improbabile. Tuttavia la guerra è stata anche l'agente primo del mutamento nella storia dei rapporti fra gli attori principali e ha dato origine alla durata, o alla lunga durata, delle forme di ordine internazionale succedutesi nei millenni delle civiltà. Il suo rarefarsi, di conseguenza, ha messo in crisi il parametro della stabilità nel sistema internazionale. Forse un ciclo delle guerre è finito o sta esaurendosi, ma questo non significa che la guerra tra le potenze non possa riaffiorare, rinunciando a generare storicità - la storia della distanza tra vincitori e vinti - ed uscendo dall'orizzonte stesso della vittoria.