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Libri editi da Giappichelli con argomento Impugnazioni
La conversione dell'impugnazione. Un istituto da ripensare Mangiaracina Annalisa - Giappichelli, 2020
La conversione dell'impugnazione. Un istituto da ripensare - Giappichelli
Le impugnazioni penali dopo la riforma. Con espansione online Pulvirenti A. (Cur.) - Giappichelli, 2018 - Leggi Penali Tra Regole E Prassi
La l.n. 103/2017, prima, e il d.lgs. n. 11/2018, dopo, hanno modificato significativamente il regime delle impugnazioni penali. Le innovazioni principali hanno riguardato il giudizio di appello, del quale è stato rivisto l'ambito di legittimazione sia oggettivo sia soggettivo, e il ricorso in cassazione, i cui "casi" e i cui "motivi" sono stati ridisegnati in chiave restrittiva. Altre, e non meno importanti, modifiche hanno interessato l'impugnazione dei provvedimenti archiviativi, le disposizioni generali sulle impugnazioni e le impugnazioni straordinarie. Complessivamente, la "riforma Orlando" è intervenuta al fine, da un lato, di rendere più gravoso e responsabile l'esercizio del diritto delle parti a impugnare le sentenze e, dall'altro, di esaltare il ruolo nomofilattico della Suprema Corte a discapito della funzione di jus litigatoris che essa, in attuazione dell'art. 111, comma 7, Cost., è pure chiamata ad assolvere. Nel disegno riformatore sono poi agevolmente rinvenibili finalità di razionalizzazione della previgente disciplina (si pensi al coordinamento tra il potere di impugnazione del Procuratore della Repubblica e quello del Procuratore Generale, volto a evitare la duplicazione di appelli) e, soprattutto, di forte economia processuale (finalità queste ultime che, oltre a connotare specificamente la reintroduzione del concordato in appello e la soppressione del potere di appello incidentale del pubblico ministero, si collocano sullo sfondo dell'intera riforma). Il volume analizza diffusamente i singoli istituti codicistici sui quali sono intervenute le "manipolazioni" legislative e, anche alla luce delle prime applicazioni giurisprudenziali, s'interroga criticamente, ma senza pregiudizio alcuno, sulla loro "tenuta" sistematica al cospetto dei principi costituzionali e convenzionali sovrastanti la materia.
Impugnazioni penali. Assestamenti del sistema e prospettive di riforma Bargis Marta Belluta Hervé - Giappichelli, 2013
Il volume raccoglie scritti di impugnazioni penali, volti a fare il punto sugli odierni assestamenti del sistema e a delineare proposte di riforma dell'appello e del ricorso per cassazione. Nella prima parte trovano posto contributi che affrontano criticamente il divieto di reformatio in peius e le modifiche apportate dalla legge 20 febbraio 2006, n. 46 all'istituto della conversione del ricorso in appello e alle impugnazioni avverso la sentenza di non luogo a procedere. Particolare attenzione è inoltre riservata al diritto vivente negli scritti che concernono, da un canto, le risposte offerte dalla Corte costituzionale su alcuni profili della legge n. 46 del 2006 e, dall'altro, significative prese di posizione della giurisprudenza di legittimità. Nella seconda parte sono innanzitutto collocati saggi che riflettono in chiave critica sulla revoca della sentenza di non luogo a procedere; sull'appello e sulle proposte di riforma avanzate in dottrina per questo mezzo impugnativo; sui rimedi idonei a potenziare la funzione nomofilattica della Corte di cassazione. Gli ultimi due scritti sono rispettivamente dedicati alla formulazione di linee guida per la riforma dell'appello e ai possibili rimedi per i "mali" che affliggono la Suprema Corte, prendendo spunto dalla "Carta di Napoli" elaborata dall'Associazione tra gli studiosi del processo penale. Il tentativo è quello di avere sempre come bussola le interconnessioni fra i due mezzi ordinari di impugnazione.