Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli con argomento Italia
La ferrovie italiane verso la piena aziendalizzazione Patuelli Alessia - Giappichelli, 2018 - Strategia, Management E Controllo
Il volume affronta il percorso di cambiamento delle ferrovie italiane, interpretandone le dinamiche in una prospettiva di aziendalizzazione e focalizzando l'attenzione sul trasporto passeggeri. Storicamente considerate un servizio pubblico da gestire come monopolio, oggi le ferrovie italiane rappresentano un caso unico al mondo per la concorrenza nell'alta velocità. Associando l'analisi di diverse fonti documentali a interviste a testimoni privilegiati degli eventi, il testo ripercorre l'evoluzione delle ferrovie italiane dagli albori, attraversando le nazionalizzazioni proprie dello Stato Imprenditore e le privatizzazioni degli anni Novanta, inquadrando i fenomeni nel contesto europeo e tratteggiando le attuali molteplici forme di concorrenza. Il volume conclude delineando i principali caratteri delle strategie e della gestione delle principali aziende ferroviarie italiane, analizzandone i risultati economici con particolare riguardo alla concorrenza nell'alta velocità. Combinando l'approccio storico all'analisi dello scenario competitivo attuale, il volume identifica gli elementi caratterizzanti, le principali criticità e potenzialità di sviluppo delle ferrovie in Italia e in Europa.
Interpretazione di buona fede del contratto internazionale tra Italia e Inghilterra. Un approccio casistico Manes Paola - Giappichelli, 2020 -
Tra i numerosi problemi legati alla contrattualistica internazionale, l'interpretazione appare come uno dei più complessi, giacché l'attività ermeneutica è prodromica all'individuazione del significato del testo e degli effetti conformi all'intenzione delle parti. L'analisi sulla quale si concentra questo lavoro, che mette a petto ordinamento italiano ed inglese, mira comprendere se sia possibile utilizzare un principio generale come la buona fede, sviluppatosi in contesti di civil law, nell'interpretazione del contratto internazionale, funzionalmente e nativamente legato all'ambiente di common law. Il problema dell'applicabilità dell'interpretazione di buona fede al contratto internazionale deriva dal fatto che il giurista inglese predilige i criteri di certezza e prevedibilità del traffico giuridico e, dunque, un'analisi del contratto che si discosti il meno possibile dal dato letterale, mal tollerando principi generali ritenuti vaghi e perciò, perniciosi. Si tratta quindi di capire se dall'endiadi buona fede possano essere ricavati contenuti comuni ai due sistemi giuridici e "regole operazionali" applicabili in modo efficiente all'interpretazione del contratto internazionale, anche in virtù del rilievo dato a tale canone ermeneutico dai nuovi Principi UNIDROIT. Si suggerisce un uso del canone della buona fede come strumento di risk assessment delle posizioni contrattuali sempre più esposte, in mercati assai fluidi, a variazioni impreviste e tuttavia alla ricerca di soluzioni orientate, quanto più possibile, ad un sinallagma ragionevole e dagli esiti prevedibili.