Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli con argomento Italia Storia
Prossime uscite su ITALIA STORIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893233538 Qualcuno era comunista
- 9788872602331 I Mille. Narrazione documentata
- 9788832296303 Opere maggiori
Parlamento e lotta politica. La contestazione, il terrorismo, la dissoluzione (1968-1994) Giovannetti Giorgio - Giappichelli, 2021 - Quaderni Delle Istituzioni Della Repubblica
Questo è il secondo di tre volumi dedicati alla storia politico-istituzionale dell'Italia repubblicana. Il primo copre il periodo compreso tra la nascita della Repubblica e il Sessantotto, il secondo gli anni che si concludono con il disfacimento di quella che viene definita Prima Repubblica, il terzo arriverà alle ultime legislature. Un trittico che trae origine dal volume, Le regole del gioco, edito nel 2010, dall'Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea.
Parlamento e lotta politica. Gli anni delle speranze (1946-1968) Giovannetti Giorgio - Giappichelli, 2019 - Quaderni Delle Istituzioni Della Repubblica
Parlamento e lotta politica. Gli anni delle speranze (1946-1968) - Giappichelli
L'Italia nei rapporti con le grandi potenze e l'Impero ottomano nell'età della sinistra storica. Diplomazia, finanza e investimenti ferroviari Ecchia Stefania - Giappichelli, 2018
All'epoca della prima ondata del processo di globalizzazione, precedente alla Prima Guerra mondiale, quando le potenze europee concorrevano per integrare l'Impero ottomano nell'economia capitalistica occidentale attraverso una politica di investimenti infrastrutturali, in particolare nel campo ferroviario, l'Italia fu l'unica nazione che non riuscì ad ottenere dall'Impero concessioni per la costruzione e la gestione di linee ferrate. Il volume fa emergere le ragioni di questo fallimento individuandole principalmente nelle strategie politico-diplomatiche messe in atto durante il periodo della sinistra storica, in particolare dal Ministro Crispi e dall'Ambasciatore italiano a Costantinopoli, Blanc. Mentre Germania, Francia, Inghilterra e Austria davano vita a consorzi bancari transnazionali in grado di raccogliere le risorse di capitali necessarie per finanziare le imprese ferroviarie, l'Italia, incastrata in una visione di alleanze di matrice proto-imperialistica, si affidò alla sola arte della sua diplomazia per supportare le iniziative degli imprenditori italiani, le quali, però, senza un adeguato supporto finanziario, rimasero a un livello di pura progettualità.