Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli con argomento Professioni
Guida alle nuove norme sulle responsabilità nelle professioni sanitarie. Commento alla legge 8 marzo 2017 n. 24 Fares G. (Cur.) Carpani G. (Cur.) - Giappichelli, 2017
Il volume nasce dalla amicizia fra i curatori e dalla passione di lungo corso da essi condivisa per la ricerca scientifica sui temi del diritto alla salute. Lo spirito che ha animato il progetto editoriale, e al tempo stesso la sfida che con esso si è voluto assumere, sono stati quelli di fornire ai professionisti e agli operatori del settore, giuristi e medici in primo luogo, alcune chiavi di lettura e interpretazione delle nuove norme, commentate articolo per articolo, contenute nella legge 8 marzo 2017, n. 24 recante «Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie». Il testo è, nondimeno, concepito anche come strumento di studio e approfondimento utilizzabile nei corsi universitari e di formazione post-lauream dedicati all'analisi dei modelli di organizzazione del percorso curativo nella molteplicità delle sue dinamiche e delle possibili variabili, correlate ai vari e complessi fattori causali di ordine individuale e strutturale, generatori di obblighi e di potenziali responsabilità a carico di tutti i protagonisti della filiera. Ringraziando tutti gli autori, colleghi e studiosi esperti della materia, per l'impegno sostenuto e per il fondamentale e prezioso apporto senza cui non sarebbe stato possibile realizzare questa iniziativa, auspichiamo di offrire un utile contributo al dibattito culturale intorno a un tema delicato e sempre più cruciale, qual è quello delle responsabilità in ambito sanitario, ormai inserito in un contesto sempre più ricco di nessi interdisciplinari, di relazioni intersoggettive, di implicazioni sistematiche. Un particolare ringraziamento viene rivolto al prof. Gualtiero Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto superiore di sanità, per aver accolto favorevolmente il nostro invito alla stesura della prefazione, e agli anonimi referees, per la paziente lettura delle bozze e il raccordo operato con la casa editrice. Il commento analitico della legge n. 24/2017 postula la preventiva individuazione di alcune chiavi di lettura utili a favorire un inquadramento coordinato e sistematico della novella. Considerazione di partenza è la scelta, maturata nel corso del dibattito parlamentare, di legare la nuova disciplina della responsabilità, che inizialmente esauriva la rubrica del disegno di legge, all'obiettivo fondamentale della sicurezza delle cure e della gestione del rischio. Si tratta di due piani contigui e comunicanti, disposti opportunamente dal Legislatore in un ideale ma concreto rapporto di sinergia e reciproca interazione.
Consiglio tecnico e responsabilità penale. Il concorso del professionista tramite azioni «neutrali» Basile Enrico - Giappichelli, 2018 - Itinerari Di Diritto Penale
Il presente studio è dedicato al concorso criminoso tramite "consiglio tecnico" fornito da un complice nell'esercizio di attività professionali. L'orizzonte di indagine, concisamente delineato nei predetti termini, richiede alcune precisazioni preliminari. Conviene in primo luogo tracciare i confini della ricerca, limitata alla consulenza in senso stretto, sebbene per effetto di rapporti "malsani" con la clientela il professionista possa essere destinatario di contestazioni con riguardo a illeciti penali monosoggettivi (si pensi in particolare al favoreggiamento personale), se non addirittura divenire intraneo a una societas sceleris (con ruolo di mero partecipe, oppure di vertice). A differenza delle situazioni appena ricordate, attentamente vagliate in dottrina e dotate di significativi riscontri giurisprudenziali , si è dedicata scarsa attenzione teorica alla casistica del professionista-concorrente qualora il contributo penalmente rilevante, anziché sostanziarsi in un apporto nella fase esecutiva di un qualsiasi reato perpetrato dal cliente, abbia invece natura di "consiglio tecnico" (il più delle volte preventivo) e consista nel suggerire «condotte consone allo scopo (delinquenziale)» . Esulano del resto dalla problematica qui indagata le fattispecie nelle quali il contributo di un esperto abbia bensì carattere istruttivo rispetto alle modalità di esecuzione dell'illecito, ma sia rivolto a una platea indeterminata di soggetti, oppure a ben precisi destinatari, in mancanza però di qualsivoglia elemento identificativo del concreto fatto da realizzare. Si immagini, per esemplificare, la pubblicazione di un "manuale dell'evasore fiscale", oppure la diffusione telematica, a beneficio di uno specifico gruppo terroristico, di un video "tutorial" che illustri le tecniche per assemblare - attraverso materiali liberamente reperibili in commercio - un ordigno, da utilizzare in un generico attentato programmato per il futuro e del quale non sia ancora individuato l'obiettivo.
La salute responsabile Di Majo Adolfo - Giappichelli, 2018 - Modelli E Rimedi
La responsabilità del medico come delle Strutture sanitarie è un argomento che ha contribuito, nel corso del tempo, ad alimentare un più che vivace contenzioso giudiziario. Trattasi di materia che, per i suoi protagonisti (medico, Struttura sanitaria, paziente) e per l'ampiezza delle forme che può subire la patologia della salute, ha messo in difficoltà l'uso delle forme tradizionali di tutela, quale il ricorso al contratto (tra Struttura e paziente e tra medico e paziente) o ad una più generica responsabilità per danni provocati. Ad una giurisprudenza che si è rivelata penalizzante per il ceto medico, dovuta ad una domanda sempre più crescente di cura sanitaria, dato l'allungamento della vita e ad una offerta che ha faticato a mantenere livelli di professionalità adeguata, ha risposto una strategia difensiva del ceto medico, che ha preteso di ridurre al minimo le sue prestazioni. Il legislatore è intervenuto con il noto decreto Balduzzi (2012), che ha escluso ogni causa di punibilità per colpa lieve. Successivamente la legge Bianco - Gelli (2017) ha posto più precisi paletti, elaborando linee guida che i medici sono tenuti ad osservare. La giurisprudenza è di nuovo intervenuta, sancendo che non v'è causa di punibilità ma solo per forma di lieve imperizia, ove le linee guida siano state osservate. Il titolo del libro è significativo della duplice valenza che riveste il tema "salute" non solo quale fonte di responsabilità per chi entra in contatto con essa ma anche, più genericamente, quale strumento "di responsabilizzazione" per lo stesso paziente, che ne è, in pari tempo, oggetto (del trattamento sanitario) e soggetto (partecipante ad esso). Il libro intende rappresentare, anch'esso, una guida per tutti coloro che con la salute entrano in contatto, offrendo una linea sistematica, tale da porre ordine tra i vari fattori che hanno contribuito ad alimentare un contenzioso sempre più vivace e non facilmente traducibile in linee chiare.