Gli Ori Libri
Libri editi da Gli Ori con argomento Calzolari Pier Paolo
Pier Paolo Calzolari. Ediz. illustrata Zacharopoulos Denys Gioni Massimiliano - Gli Ori, 2011
Il volume viene pubblicato in appoggio alla mostra a Ca' Pesaro a Venezia in occasione della Biennale 2011. "Pier Paolo Calzolari - dice Denys Zacharopoulos nel suo saggio - è una delle personalità artistiche più interessanti della sua generazione. Ha cominciato la sua brillante carriera come pittore a metà degli anni Sessanta, tra Bologna, Venezia e Roma, a contatto con l'attività di artisti quali Tancredi, Bendini e Turcato. I suoi primi lavori seguono le linee di un disegno libero e poetico, che si espande in modo irregolare in una suggestiva e misteriosa atmosfera di interiorità e astrazione. La definizione dello spazio pittorico determina collisioni inattese di dettagli, tracce, accidenti e ritmi di presenza, dentro una obliqua, latente condizione geometrica. Fin dagli esordi, i suoi quadri eccedono la bidimensionalità della tela per penetrare lo spazio oltre la superficie pittorica dell'oggetto raffigurato. La sua visione poetica è fortemente evocativa, la scrittura nervosa. Il lavoro di Calzolari raduna una varietà di tracce e intensità esistenziali eterogenee in uno spazio frammentario e complesso".
Pier Paolo Calzolari. Chi ti fece strumento, chi ti suona. Ediz. illustrata Rogozinski Luciana - Gli Ori, 2011
Il libro-oggetto curato da Pier Paolo Calzolari propone una serie di opere databili dagli anni Settanta a oggi. In questi anni infatti l'artista, uno dei protagonisti di spicco dell'arte povera, definisce sempre con maggior chiarezza la propria specificità armonizzando in uno stile sicuro gli elementi che già lo distinguevano dai compagni di tendenza. Possiamo datare infatti, al 1972 il ritorno alla pittura di Calzolari, un'esperienza condotta su supporti del tutto anticonvenzionali (flanella spessa, fogli di cartone, carta doppiata con tela). Calzolari comprende, fra i primi, che la ventata neo-avanguardistica si è conclusa e, partendo dai residui di quella temperie culturale, cioè dai materiali considerati come elementi fisici che includono anche il fuoco e l'acqua gelata, il gas e, soprattutto, la luce, dà vita a una sua peculiare poetica che potremmo definire con un ossimoro "spiritualismo materialistico".
Pier Paolo Calzolari. Ediz. inglese Zacharopoulos Denys Gioni Massimiliano - Gli Ori, 2011 -
Il volume viene pubblicato in appoggio alla mostra a Ca' Pesaro a Venezia in occasione della Biennale 2011. "Pier Paolo Calzolari - dice Denys Zacharopoulos nel suo saggio - è una delle personalità artistiche più interessanti della sua generazione. Ha cominciato la sua brillante carriera come pittore a metà degli anni Sessanta, tra Bologna, Venezia e Roma, a contatto con l'attività di artisti quali Tancredi, Bendini e Turcato. I suoi primi lavori seguono le linee di un disegno libero e poetico, che si espande in modo irregolare in una suggestiva e misteriosa atmosfera di interiorità e astrazione. La definizione dello spazio pittorico determina collisioni inattese di dettagli, tracce, accidenti e ritmi di presenza, dentro una obliqua, latente condizione geometrica. Fin dagli esordi, i suoi quadri eccedono la bidimensionalità della tela per penetrare lo spazio oltre la superficie pittorica dell'oggetto raffigurato. La sua visione poetica è fortemente evocativa, la scrittura nervosa. Il lavoro di Calzolari raduna una varietà di tracce e intensità esistenziali eterogenee in uno spazio frammentario e complesso".