Goware Libri
Libri editi da Goware con argomento Venezia
Le figlie della Pietà tra Otto e Novecento. Il terzo settore di una volta Menegazzo Marina - Goware, 2019 - Sulle Orme Della Storia
Una storia che nessuno ha mai raccontato fino in fondo con tanto realismo e sentimento. Quella delle bambine che, tra la metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, venivano abbandonate al loro destino nella civilissima città di Venezia. Queste sfortunate creature venivano accolte in un istituto specializzato, nato a metà del 1300, il Monte della Pietà. L'autrice, Marina Menegazzo, ha trascorso più di tre anni nell'Archivio storico di questo istituto. Tre anni di ricerca per ricostruire la vita quotidiana dell'istituzione. Ma anche per capire se, per le figlie della Pietà, iniziavano a delinearsi i nuovi scenari di emancipazione femminile che si affacciavano nell'Italia tra Otto e Novecento L'autrice ha studiato migliaia di fascicoli e documenti. Ne è uscito un quadro che affresca la vita delle esposte nel loro intero ciclo: dall'accoglienza, alla maggiore età o all'eventuale matrimonio, fino alla vecchiaia.
Venezia incantata Popic Ghenadie - Goware, 2019 - Humanities!
"Popic, giovane talento della fotografia, ha saputo immaginare Venezia come pochissimi hanno saputo fare. Consapevole di non potere e non volere riprodurre la realtà, L'artista ha reinventato Venezia come in un universo parallelo. Privata dei milioni di visitatori che sciamano quotidianamente nella città e affollano quegli spazi fantastici. Popic ha affrescato una Venezia priva della forma "umano", quasi come un frutto della pura creazione divina. Non è però una Venezia assopita, ma una Venezia che guizza vitale di fronte all'obiettivo del fotografo. Ecco che nasce una visione magica di architetture e luci di assoluta e fantastica essenzialità che rappresentano il desiderio dell'artista per quella città magica".
Le belle arti a Venezia nei manoscritti di Pietro e Giovanni Edwards Mazzaferro Giovanni - Goware, 2015 - Sulle Orme Della Storia
Le vicende delle belle arti veneziane alla luce del Repertorio generale delle Venete Belle Arti, scritto da Giovanni Edwards nel 1833 e largamente debitore nei confronti di testi egualmente inediti del padre, Pietro Edwards. Restauro, Collegio dei Pittori, Accademia, permanenza del sistema corporativo, tramonto e caduta della Repubblica. E ancora: progetti museali fino ad oggi ampiamente sottovalutati, tutela e conservazione del patrimonio pubblico, criteri del gusto e meccanismi del commercio delle opere d'arte nei cinquant'anni (1770-1820) che sconvolgono la vita della Serenissima, la privano dell'indipendenza e la consegnano a francesi e austriaci.