Guerini E Associati Libri
Libri editi da Guerini E Associati con argomento Tumori
Ritorno alla vita. Conoscere, prevenire, sconfiggere il tumore Cognetti Francesco Boldrini Mauro - Guerini E Associati, 2019
Una buona amministrazione a livello non solo nazionale ma anche locale, insieme all'innovazione terapeutica, può migliorare i risultati della lotta contro il cancro. Questo libro contiene le interviste ad autorevoli rappresentanti delle istituzioni (presidenti di Regione e sindaci), con un obiettivo fondamentale: capire cosa può essere realizzato concretamente dalle amministrazioni per tutelare la salute danneggiata, ad esempio, dall'inquinamento, dall'assenza di piste ciclabili, da stili di vita scorretti e per risolvere problemi diventati strutturali nella sanità italiana come le lunghe liste di attesa, le migrazioni sanitarie e la scarsa adesione ai programmi di screening soprattutto al Sud. Gli obiettivi da perseguire in futuro vanno in queste direzioni: diminuzione dell'incidenza e della mortalità per cancro, miglioramento della qualità di vita dei pazienti e istituzione delle reti oncologiche regionali, che oggi sono completamente attive solo in alcune Regioni. Le risorse risparmiate grazie alla loro realizzazione potrebbero essere utilizzate per facilitare l'accesso di tutti i pazienti alle terapie innovative. Oggi, infatti, ad armi efficaci come la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia si sono aggiunte le terapie mirate e l'immunoterapia, permettendo di migliorare la sopravvivenza e garantendo una buona qualità di vita. Occorre intensificare sempre di più l'impegno nella lotta contro il cancro, che è innanzitutto una battaglia di civiltà. Prefazione di Eugenio Gaudio e postfazione di Evelina Christillin.
Una guerra da vincere. L'avventura di una squadra all'Istituto Nazionale dei Tumori Bonadonna G. (Cur.) - Guerini E Associati, 2010
"Chiunque entrasse all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano negli anni Ottanta, come medico o come paziente, percepiva immediatamente una grande differenza rispetto agli altri ospedali italiani. Un'atmosfera particolare fatta di umanità ed efficienza, scienza medica concreta e profonda, senza la spocchia, i privilegi ed il potere assoluto sull'individuo malato, caratteristica di tante cliniche universitarie. [...] Eravamo tutti convinti di fare qualcosa di molto importante per la ricerca e per la cura, ed i malati erano certi di essere trattati nel miglior modo possibile al mondo. Non c'era posto per la finzione e la ritualità fine a se stessa, per lavorare in Istituto bisognava essere bravi sul serio. Oggi quei principi morali e quei modelli organizzativi vengono chiamati approccio interdisciplinare alla malattia, e sono un patrimonio comune a buona parte della medicina italiana. Non sempre però all'apparenza esteriore corrisponde lo stesso contenuto. L'integrazione tra ricerca di laboratorio e pratica clinica, che era un modello sostanziale della nostra attività, oggi viene da molti utilizzata come messaggio pubblicitario, destinato ad un pubblico di potenziali clienti. Per questo è necessario che l'Istituto Tumori di Milano mantenga il suo ruolo fondamentale nella ricerca come nella clinica di questo paese, rinnovandosi nella sostanza e nella forma, ma senza perdere i principi fondamentali che lo hanno fatto grande nel mondo." Gianni Bonadonna