Harpo Libri
Libri editi da Harpo con argomento Italia
Il diciannovismo. Come l'Italia divenne fascista Nenni Pietro - Harpo, 2020 -
"Ma torniamo al 1919 ed al suo centenario ricorso storico. Se si pensa che durante la campagna elettorale del 2018 non c'è stato nessun confronto pubblico fra gli esponenti delle diverse forze politiche, si può concludere che il solipsismo è duro a morire: con buona pace "dei problemi e degli interessi più generali", e soprattutto delle sorti della democrazia parlamentare. E se si pensa alla seduta del Senato dello scorso 20 agosto, in cui un vicepresidente del Consiglio ha tuonato contro il presidente con accenti che nessuna opposizione avrebbe mai usato, si può convenire che almeno da questo punto di vista i partiti del 2019 hanno surclassato quelli di cent'anni prima. Dal solipsismo al totalitarismo peraltro il passo è breve: specialmente quando si fa riferimento a narrazioni più mitologiche che politiche e si enfatizzano mezze verità lasciando in ombra, appunto, i problemi e gli interessi più generali. Allora il mito per alcuni fu quello della Rivoluzione d'Ottobre e per altri quello wilsoniano che ispirò la pace di Versailles, mentre la mezza verità fu quella della "vittoria mutilata". Ora alcuni mitizzano una sovranità nazionale fuori tempo ed altri la democrazia diretta: mentre l'enfasi sui problemi dell'immigrazione ha finora messo in ombra la stagnazione economica e la crisi occupazionale." (Dalla prefazione di Luigi Covatta)
1969. La rivolta operaia. Cronache e documenti Ottaviano Franco - Harpo, 2019 - Block Notes
1969: ora gli operai. Le tute blu, gli edili, i lavoratori delle grandi e piccole fabbriche, i braccianti, conquistano le piazze. Più salari, diritti in fabbrica, riforme nella società. L'autunno caldo. Nessuna improvvisa esplosione ma un percorso lungo. Il decennio operaio, aperto all'inizio degli anni Sessanta, tocca il suo culmine. Anno di confine. Grande tensione rinnovatrice nell'azione sindacale che si "politicizza" in un crescendo di lotte che rivendicano partecipazione, nuove condizioni di lavoro nelle fabbriche, nelle campagne. Una nuova qualità della vita. È l'anno degli aumenti uguali per tutti, delle 40 ore, del controllo sull'organizzazione del lavoro, delle trattative senza alcuna tregua sindacale. Anno degli studenti - anno operaio. Giovani studenti, giovani operai. Il tratto comune di un biennio eccezionale. Un ribollire di sperimentazioni, innovazioni. Mobilitazioni animate da speranze, che strappano conquiste. Anno di confine e di conquiste, ma non solo. Il 1969 segna anche la nascita dei gruppi della Nuova sinistra e della teoria degli opposti estremismi. E, soprattutto, è la data di inizio della Strategia della tensione: la bomba che alle 16,37 del 12 dicembre esplode a Milano, nella filiale di piazza Fontana della Banca Nazionale dell'Agricoltura, segna uno spartiacque nella vita politica del Paese.