Il Canneto Editore Libri
Libri editi da Il Canneto Editore con argomento Montale Eugenio
Prossime uscite su MONTALE EUGENIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788890897153 Eugenio Montale. Eppure resta che qualcosa è accaduto, forse un niente che è tutto
- 9788815393760 La lingua di Montale
Una sciagurata coincidenza. Zio Eugenio e altri ricordi Montale Bianca - Il Canneto Editore, 2021
Ex staffetta partigiana, Bianca Montale ha sempre coniugato con i suoi studi una passione civile, vissuta con sobrietà e nettezza a ogni livello, concreto esempio di quella "decenza quotidiana" che per lo zio poeta era un elogio non da poco. Su invito della Fondazione Zavanone ha qui raccolto i suoi scritti su Eugenio Montale; sono saggi e note, pubblicati in oltre trent'anni, che costituiscono un importante contributo alla conoscenza dei luoghi (la villa di Monterosso) e della famiglia (in particolare le relazioni con le figure femminili), ma anche del carattere e della spiritualità di Montale, colti in un doppio sguardo di lettrice e studiosa, ma anche di affezionata e ammirata nipote. Il volume è corredato da immagini.
Carteggio 1925. L'anno di Ossi di seppia Montale Eugenio Aveto A. (Cur.) Verdino S. (Cur.) - Il Canneto Editore, 2025 - Documenta
Il volume raccoglie gli scambi epistolari intrattenuti da Eugenio Montale nell'arco del 1925, allineando per la prima volta in ordine cronologico oltre un centinaio di lettere e cartoline intercorse con più di una ventina di interlocutori. La scelta dell'anno non è casuale, e non solo perché al suo centro si colloca la pubblicazione della prima edizione di Ossi di seppia, a cui molte missive fanno riferimento, tra giri di bozze, preoccupazioni relative alla stampa e riscontri pubblici e privati da parte dei primi lettori. Le varie corrispondenze raccontano molto di più. Tra le righe emerge il debutto di Montale come critico letterario - con collaborazioni sempre più fitte a quotidiani e riviste che culminano nella scoperta di Italo Svevo. Intanto, tra speranze e preoccupazioni legate alla prospettiva di un impiego stabile, si avverte l'ombra crescente del Fascismo, che proprio in quei mesi inizia a soffocare ogni spiraglio di libertà nella società italiana.