Il Formichiere Libri
Libri editi da Il Formichiere con argomento Orvieto Chiese
Miracolo di Bolsena e Duomo di Orvieto, un connubio tardamente predisposto ovvero i passi falsi della storia Satolli Alberto - Il Formichiere, 2021 - Storia E Territorio
Una diceria popolare, alimentata da falsi storici diffusi in varie epoche, mette in relazione di causa-effetto un presunto miracolo di Bolsena del 1263/64 con la fondazione della nuova cattedrale di Orvieto del 1290. Una comunicazione sull'argomento è stata presentata ad un Convegno internazionale sui Miracoli! tenuto a Orvieto nel novembre 2018, ma è stata poi esclusa immotivatamente dalla pubblicazione sugli Atti del Convegno: sulla base di quell'intervento è stato stampato questo pamphlet nel quale si dimostra, documenti alla mano, come la relazione miracolo/duomo sia stata creato con l'invenzione della "storia del miracolo" soltanto nel XIV secolo. Nel ricostruire la vicenda c'è spazio per considerazioni che riguardano l'eccezionalità del primo progetto del duomo, le contraddizioni sull'istituzione della festa del Corpus Domini per tutta la cristianità, il clima politico in cui si impone la festa a Orvieto e l'ambiguità complessiva che su questi aspetti si trascina fino ai nostri giorni.
Maestranze straniere nel cantiere della cattedrale di Orvieto tra Trecento e Quattrocento Andreani Laura - Il Formichiere, 2021 - Biblioteca Umbro-Sabina
Tra il Trecento e il Quattrocento arrivano a Orvieto numerosi stranieri oltremontani nell'ambito del fenomeno della mobilità sociale e dell'immigrazione da Oltralpe che interessa l'Italia del periodo. Si tratta di tedeschi, slavi, ungari, bretoni, dei quali solo alcuni sono noti alla storiografia, che sono accolti in città e trovano occupazione come capomastri, mastri e semplici operai nelle attività in corso per la cattedrale in costruzione, confermando quel carattere "cosmopolita" che il cantiere ha avuto fin dall'inizio. Tra i nomi noti alla storiografia figurano gli artisti; Rainaldino di Francia, Pietro di Giovanni da Friburgo, Gualterio di Giovanni da Monaco, per il resto si tratta di maestranze sconosciute. Alcuni personaggi si stabiliscono a Orvieto, altri restano per il tempo del lavoro, soprattutto i tagliatori di pietre nelle cave. I registri contabili o Camerari conservati nell'archivio dell'Opera del Duomo hanno permesso di conoscere i loro nomi, fornendo al tempo stesso abbondanti informazioni circa il numero, le provenienze, le mansioni svolte, come si può leggere nell'ampia Appendice che raccoglie il repertorio dei documenti censiti.