Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio con argomento Crimini Di Guerra
Appennino 1944: «Arrivano i lupi!». Atti e misfatti del 4° battaglione di volontari nazifascisti fra Toscana, Marche e Romagna Renzi Marco - Il Ponte Vecchio, 2008 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
"Vedere finalmente da vicino e nella loro apparente "quasi normalità", persone che furono capaci di crimini inimmaginabili, di atrocità contro persone, famiglie, comunità, non può non colpire profondamente. Pressoché irrisorie furono le condanne scontate da molti dei criminali implicati negli episodi più atroci: un forte impulso alla "benevolenza" verso i criminali fascisti derivò dalla piega che subito dopo la fine della guerra presero le relazioni internazionali e dalle fratture tra le forze antifasciste su scala nazionale. Gli sforzi di questi anni hanno permesso di recuperare spezzoni di verità rimaste sepolte per oltre sessanta anni. Ma ancora molto resta ignorato. Lavori come questo di Marco Renzi recano un contributo significativo, importante per il recupero di una memoria che non deve disperdersi." (dalla presentazione di Ivan Tognarini).
Tavolicci 22 luglio 1944. Protagonisti e retroscena di una strage nascosta Renzi Marco - Il Ponte Vecchio, 2008 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
"Con questa pubblicazione Marco Renzi e l'Istituto storico della Resistenza di Forlì hanno reso testimonianza di verità, in un libro che adempie al senso più profondo della storiografia: strappare al buio della dimenticanza le esistenze spezzate di sessantaquattro innocenti, persone di ogni età, azzerate il 22 luglio 1944 da un reparto di polizia militare e tradite post mortem dalla Legge esercitata "in nome del Popolo Italiano". Sessantaquattro tra bimbi, donne, uomini, anziani la cui memoria degli attimi estremi ritorna a noi nitida, col suo carico di potenzialità stroncate in poche ore da un reparto militare italo-tedesco. Estrema drammatica testimonianza di una tranquilla comunità contadina estirpata dalla violenza, cancellata in modo irrimediabile. Ci resta solo il ricordo, che risalta nelle pagine di Renzi con la forza della verità." (dalla presentazione di Mimmo Franzinelli).
Stragi naziste e fasciste sull'Appennino Cavina Enrica Flamigni Vladimiro - Il Ponte Vecchio, 2013 - Storie
Al centro di questo libro vi sono gli eventi tragici che nella primavera-estate 1944 hanno interessato la dorsale appenninica compresa tra le province di Forlì, Pesaro e Arezzo. La strage a Tavolicci fu compiuta il 22 luglio (64 le vittime, di cui 20 uomini, 25 donne e 19 bambini in età inferiore ai 10 anni) e quella al Passo del Carnaio il 25 luglio (26 ostaggi rastrellati in diverse località della zona di San Piero alla fine di una lunga giornata di rappresaglia contro la popolazione locale durante la quale vengono devastati poderi e compiute singole uccisioni). Ogni eccidio ha la sua dinamica: distruzione di una sola isolata frazione in un'azione rapida e intenta a seminare terrore e morte (Tavolicci), selezione degli ostaggi dopo una lunga giornata di rastrellamenti, di catture, di patteggiamenti e di rilasci (il Carnaio); tutti gli eccidi si inseriscono però in un più ampio capitolo di storia di stragi e di violenze che hanno caratterizzato tutta la fascia appenninica settentrionale lungo la Linea Gotica, o "Verde", dal Tirreno all'Adriatico, dalla Toscana alla Romagna e alle Marche tra la primavera e l'autunno del 1944.