Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio con argomento Guerra Tonino
Mangiare una farfalla: cinema e poesia di Tonino Guerra Geraci A. M. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2024 -
Tonino Guerra scriveva: «Io sarò utile dopo. Sarò utile poi. Quando all'umanità serviranno le favole e quando l'infanzia conquisterà di nuovo la fantasia che le è stata sottratta dalla modernità». "Mangiare una farfalla" - con contributi di Lora Kreindlina Guerra, Rita Giannini, Mario Rossi ed Elvira Sibilla - è il saggio più appassionato intorno alla poesia e al cinema di Tonino Guerra, forse il più utile, per comprendere che cosa fu, nella storia della cultura italiana del secondo Novecento, questo poeta e sceneggiatore di fama internazionale, amico e collega di Elio Vittorini, Michelangelo Antonioni, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Vittorio Gassman, Luis Sepúlveda, Wim Wenders, Carlo Bo, Mario Monicelli, Italo Calvino, i fratelli Taviani e molti altri. Nella nota conclusiva del libro, Elvira Sibilla scrive che, per la ricchezza delle analisi, le pagine scritte dall'autrice, non sono solo riconducibili a un saggio, perché più simili a un inno «armonioso, puntuale, rispettoso, sorprendente» al poeta. Il mondo di Tonino Guerra vi è reso nella molteplice e multanime varietà delle sue espressioni, e con una così intensa partecipazione da dare la sensazione che Anna Maria Geraci «non solo sia entrata in sintonia con Guerra, ma si sia impossessata della sua anima, del suo cuore, della sua mente».
Tonino Guerra. Il cibo e l'infanzia. Noi continuiamo a mangiare nei piatti della mamma Pozzetto Graziano - Il Ponte Vecchio, 2020 - Ursa Major
Tonino Guerra ripensava spesso con tenerezza al tempo in cui, in occasione della festa del Natale, la mamma si dava da fare per tutta la notte della vigilia e a mezzogiorno in punto, alla tavola addobbata - mentre per le vie di paese dominava l'odore delle ciambelle, trasportate dal forno alle singole case - si mangiava tutti insieme in una festa ineguagliabile. Poi, nel resto della sua lunga vita, il Poeta ha continuato a "mangiare l'infanzia" nelle rivisitazione delle minestre della mamma che considerava le migliori del mondo: pasta e fagioli, pasta e ceci; tagliolini in brodo o al sugo di pomodoro; baffucci o battutini in brodo; passatelli in brodo; pappardelle e tagliatelle al ragù; gli zuflot, ovvero i maccheroncini di Santarcangelo di Romagna che durante la sua infanzia si mangiavano in brodo. Da quel tempo, del resto, Tonino non ha cessato un solo istante di ricercare, ovunque nel mondo, i sapori dell'infanzia, le feste della tavola, le amicizie del desco. Il libro di Pozzetto rappresenta per intero le vie di questa epopea della tavola, sotto tutte le latitudini del mondo e delle età. Postfazione di Carlin Petrini.
Tonino Guerra. La mia passione Rossi Mario - Il Ponte Vecchio, 2018 - Ursa Major
Morì nel giorno della poesia, Tonino Guerra. Romagnolo, uomo di lettere, poeta e sceneggiatore, ebbe, in meritata sorte, collaborazioni con grandi registi quali Fellini, Antonioni, De Sica, Rosi, Angelopoulos, i fratelli Taviani e poté pure contare sull'appassionata passione dell'autore di questo libro a lui dedicato, Mario Rossi. Tonino Guerra fu, ai suoi occhi, quello che nella civiltà classica era definito Eroe, perché provvisto di qualità eccelse, pregne di quelle peculiarità tanto "alte" da attirare le attenzioni - e i favori - degli Dei. Poesia, lì eccelle Tonino Guerra. Perché la sua poetica è viva e lo rimarrà finché qualcuno si farà carico di non farla dimenticare. E se, come si asserì, il vero amore può nascere fra e per gli Eroi, Mario in queste pagine diventa il cantore delle storie e dei versi del proprio. E lo fa con la dolcezza e il riguardo che merita colui che tanto consideriamo, per passione, apprezzamento, ammirazione e rispetto. Tonino Guerra è per Mario una guida, un manuale di poesia da custodire gelosamente, ma allo stesso tempo da divulgare, come un Amarcord dalle mani pulite. Questo libro è un tributo a Tonino Guerra, è un omaggio al Bello.