Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio con argomento Societa
Affetti da islamofobia? Dall'ara Giancarlo - Il Ponte Vecchio, 2021
Dicono che "noi" ce l'abbiamo con "loro"; "noi", italiani generalmente di fede (?) cristiana e "loro", generalmente stranieri di fede (?) islamica. Non è questione di poco conto, visto che la loro presenza sul suolo italico si fa sempre più consistente e ingombrante. Se fosse vero quel che di "noi" "loro" dicono, lamentano e denunciano avrebbe senso parlare di islamofobia e, nel caso, ci sarebbe davvero di che preoccuparsi, trovandoci a condividere il medesimo contesto e gli stessi spazi vitali. "Se fosse vero": un dubbio da chiarire, vista la sua portata. Niente di meglio - è parso - che rivolgersi direttamente a "loro", per essere aiutati a far chiarezza, giacché di certo "informati sui fatti". Ascoltare la loro" campana", in silenzioso rispetto, è il primo passo per poi sedersi attorno ad un tavolo, parlarne insieme e... capirsi. Introduzione di Marisa Iannucci.
Colori interiori. Dieci domande-riflessioni sull'uomo del XXI secolo Giuliani Silvio - Il Ponte Vecchio, 2002 - Ursa Major
Colori interiori. Dieci domande-riflessioni sull'uomo del XXI secolo - Il Ponte Vecchio
Pluralità e pluralismo. Una sfida per la convivenza Dall'ara Giancarlo - Il Ponte Vecchio, 2010 - Ursa Major
Vivere l'oggi, si sa, non è uno scherzo. Non lo è, né lo è mai stato. Semmai è partita in campo aperto; una partita quanto più di squadra, tanto più garante di buon gioco e di graduale aggiudicazione del trofeo in palio: un'esistenza ed un'esperienza - personale e collettiva - piacevoli ed edificanti, perché significative, vivaci e ricche; un giorno più del precedente. Nell'odierno villaggio globale una tale modalità d'approccio e di gioco diviene vero e proprio imperativo categorico: il poderoso e crescente movimento di persone da zone/paesi ad altre/altri, da un lato interpella sui presupposti e sui meccanismi che ne stanno alla base, dall'altra offre l'occasione per allargare orizzonti mentali e socio-culturali fin troppo ristretti e sclerotizzati. Da questo punto di vista, pluralità e pluralismi in ambito culturale e religioso non possono che apparire provvidenziali provocazioni e sfide per il vivere individuale e sociale.