Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore con argomento Fascismo
Dalle carte segrete del Duce. Momenti e protagonisti dell'Italia fascista nei National Archives di Washington Tompkins Peter - Il Saggiatore, 2010 - Saggi. Tascabili
Basato sugli archivi segreti di Mussolini, confiscati dall'esercito americano in Italia e custoditi a Washington, il libro di Peter Tompkins ripercorre con grande passione civile la storia del fascismo italiano, dal rinnegamento del socialismo da parte di Mussolini fino alla caduta del regime a opera del Gran consiglio del fascismo, nel luglio del 1943. Nel tratteggiare con abbondanza di particolari inediti le figure di Mussolini, dei suoi gerarchi e del re Vittorio Emanuele III, insieme a quelle di tanti protagonisti della "storia, sinistra e incredibile, della soppressione della democrazia in Italia", "Dalle carte segrete del Duce" è un saggio che apre squarci inquietanti su episodi ancora oscuri della storia italiana.
Io fascista. 1945-1946. La testimonianza di un superstite Pisanò Giorgio - Il Saggiatore, 2010 - Saggi. Tascabili
Dopo la resa del governo Badoglio e la fuga di Vittorio Emanuele III, ottocentomila giovani decidono di difendere la Repubblica sociale italiana e di continuare a combattere per una causa ormai persa. "lo fascista" è la testimonianza di uno di questi giovani e dei giorni successivi alla fine della Rsi: dalla ritirata nel ridotto alpino valtellinese agli ultimi combattimenti della "colonna Vanna" che, circondata dalle forze partigiane, si arrende il 28 aprile 1945. Per Giorgio Pisano seguono lunghi mesi di prigionia accompagnato dal costante timore di venire giustiziato sommariamente - che lo portano dal carcere di Sondrio, a San Vittore a Milano, fino al 370 POW, il gigantesco campo di prigionia inglese a Rimini.
Io fascista. 1945-1946. La testimonianza di un superstite Pisanò Giorgio - Il Saggiatore, 2015 - La Piccola Cultura
L'8 settembre 1943 il generale Badoglio rende pubblico l'armistizio di Cassibile e insieme al re fugge da Roma per mettersi in salvo a Brindisi, sotto la protezione dell'esercito Alleato. Le armate tedesche approfittano del caos per occupare gran parte dei centri nevralgici del paese. Colto di sorpresa, il popolo italiano è allo sbando, privo di punti di riferimento. È l'inizio della guerra civile. Ottocentomila giovani decidono di difendere la Repubblica sociale italiana. "Io fascista" è la testimonianza di uno di loro. Giorgio Pisano, che militò nella Decima Mas e che ha sempre rivendicato con forza quelle scelte, ripercorre qui i giorni della guerra civile e della Rsi, così come i giorni successivi alla sua fine: dalla ritirata nel ridotto alpino valtellinese agli ultimi combattimenti della "colonna Vanna" che, circondata dalle forze partigiane, si arrende il 28 aprile 1945. Pisanò trascorre lunghi mesi di prigionia: dal carcere di Sondrio viene trasferito a San Vittore, e infine - accompagnato dal costante timore di un'esecuzione sommaria - al 370 POW, il gigantesco campo di detenzione inglese a Rimini. Chiuso in uno stanzone con altri quattrocento uomini, viene rilasciato soltanto il 7 novembre 1946, quando la guerra è finita ormai da più di un anno e mezzo. Grazie alle memorie, agli appunti, alle fotografie e alle lettere portate in salvo da Pisanò, "Io fascista" aiuta a far luce sulle ultime ore della Rsi.