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Libri editi da Interlinea con argomento Vassalli Sebastiano
Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore nel tempo Vassalli Sebastiano Tesio Giovanni - Interlinea, 2022 - Biblioteca
Un'autobiografia di Sebastiano Vassalli in forma di intervista. Uno dei maggiori scrittori contemporanei, l'autore della Chimera, offre ai suoi lettori una confessione sulla sua difficile fanciullezza tra fascismo e Repubblica, la Milano degli anni universitari, la nascita delle passioni per l'arte e la letteratura, la drammatica storia del primo matrimonio, gli anni dell'ideologia e del gruppo 63, il Sessantotto, la scoperta delle storie da narrare, la tv e la politica (tra Saviano e Berlusconi). Una memoria biografica fatta di miti, luoghi, case e letture ribadendo che la letteratura «è vita che rimane impigliata in una trama di parole. Vita che vive al di fuori di un corpo, e quindi anche al di fuori del tempo. Vita che si paga con la vita».
La Chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli Cicala R. (Cur.) Tesio G. (Cur.) - Interlinea, 2003 - Biblioteca
Il libro è dedicato a uno dei romanzi più letti e ristampati negli ultimi dieci anni, "La chimera" di Sebastiano Vassalli: studi, interviste, bibliografia delle edizioni italiane e straniere, lettere e inediti raccolti nel segno della storia e sulla fortuna anche all'estero di un romanzo celebre e sempre più letto nelle scuole.
Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore nel tempo Vassalli Sebastiano Tesio Giovanni - Interlinea, 2010 - Bibl. Letteraria Dell'italia Unita
"Un mestiere antico come il mondo, che risponde a una necessità degli esseri umani, a un loro bisogno fondamentale: quello di raccontarsi". Così uno dei maggiori scrittori contemporanei si racconta alla vigilia dei settant'anni in una lunga confessione-intervista: la sua difficile fanciullezza tra fascismo e Repubblica, la Milano degli anni universitari, la nascita delle passioni per l'arte e la letteratura, una drammatica storia matrimoniale, i primi lavori, gli anni dell'ideologia e del Gruppo 63, il Sessantotto, la scoperta delle storie da narrare. Sebastiano Vassalli parla anche di tv, religione e politica ("L'Italia è due paesi in uno. C'è il paese legale, che è sotto gli occhi di tutti, e c'è il paese sommerso, illegale, che tutti più o meno fanno finta di non vedere"), con un capitolo dedicato al "signor B." ("se non ci fosse stato lui, sarebbe arrivato un altro con un'altra iniziale, o forse addirittura con la stessa iniziale"). Alla fine la speranza è riposta nella letteratura, "vita che rimane impigliata in una trama di parole".