Intermedia Edizioni Libri
Libri editi da Intermedia Edizioni con argomento Fascismo
Le origini del fascismo a Orvieto Moretti Stefano - Intermedia Edizioni, 2022
Una lucida e incalzante cronaca politica della crisi dello Stato Liberale vista attraverso una finestra sull'Orvieto del primo dopoguerra. Fatti, episodi, nomi e cognomi dei fautori - e detrattori - della Rivoluzione fascista sulla Rupe raccontati attraverso testimonianze, documenti d'archivio e articoli di giornale. Con una analisi rigorosa e avvincente, Stefano Moretti narra la progressiva fascistizzazione della vita cittadina, l'escalation di violenza alla fine della quale Orvieto si destò in camicia nera: dalla costituzione della sezione orvietana dei fasci di combattimento, nel maggio 1921, alle successive rappresaglie a colpi di manganello, perpetrate con la manifesta complicità delle forze dell'ordine locali, fino al brutale omicidio del giovane operaio Giovanni Ciuco. "Non c'è più alcun cittadino non fascista - denunciava il quotidiano locale Il Paese del 1921 - il quale possa sentirsi garantita la propria incolumità". Ad Orvieto, ancor prima della marcia su Roma, l'aria era già satura della stessa follia reazionaria e totalitaria che, di lì a breve, inebrierà gli italiani per venti lunghi anni.
Bolsena nel ventennio fascista Bruti Raffaella Dottarelli Danila Ceccariglia Monica - Intermedia Edizioni, 2021
Un inedito affresco di Bolsena nel ventennio fascista che passa in rassegna le vicende amministrative e l'attività delle organizzazioni del regime, a partire dal clima di malcontento e disagio sociale successivo alla Grande Guerra fino alla fascistizzazione della cittadina. Stato fascista e Chiesa cattolica crearono anche qui una simbiosi; ogni ricorrenza divenne occasione per spettacolari celebrazioni di massa nelle quali culto del littorio e rito religioso si intrecciavano a scopo propagandistico. La gestione dell'ordine e della sicurezza pubblica è un altro tema significativo con le intimidazioni e le tensioni che pervasero Bolsena a partire dal 1921, in corrispondenza del dilagare delle violenze squadriste nella penisola, fino ai reati più comuni, commessi nel territorio dal 1928 al 1943. Grande rilievo assunse anche la gestione del lago e della pesca. Intorno alla risorsa più importante del luogo si intrecciano cooperativismo, corporativismo e autarchia, aspetti di cui si presenta una dettagliata ricostruzione, dimostrando come, dalla metà degli anni Venti, prese avvio una sostanziale trasformazione socio-economica del territorio.
Orvieto fascista Lo Presti Aldo - Intermedia Edizioni, 2020
"L'opera è incentrata sul processo di fascistizzazione di Orvieto analizzato inseguendo, per così dire, le biografie dei sindaci e dei podestà della città del Duomo che si sono avvicendati nel delicato compito di amministrare la comunità. Per la prima volta si affronta la storia del ventennio fascista ad Orvieto sulla base di fonti pressoché inedite. Fonti, non solo narrative, vagliate con il necessario rigore e metodo da Aldo Lo Presti, sociologo prestato per l'occasione alla storia, che ha così potuto ricostruire, tra l'altro, le biografie di alcuni protagonisti della fascistizzazione della città, senza pretendere, peraltro, di esaurire un argomento di per sé inesauribile e delicato. In virtù di tale delicatezza, in questa narrazione - che di alcuni argomenti, come il Piano Regolatore cittadino, offre delle inedite cronologie - non si rintracceranno giudizi di valore riguardanti gli attori coinvolti, semmai giudizi storicamente acquisiti circa gli avvenimenti tragici che hanno caratterizzato la storia di Orvieto, e non solo, naturalmente."