L Orma Libri
Libri editi da L Orma con argomento Ernaux Annie
Prossime uscite su ERNAUX ANNIE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222332208 Ernaux:
La scrittura come un coltello Ernaux Annie Jeannet Frédéric-Yves - L'orma, 2024 - Kreuzville Aleph
Uno scrittore che vive all'altro capo del mondo si appassiona dei libri di una grande autrice fino a sentire il bisogno di interrogarla, di chiederle come è nata la sua scrittura. È così che dal Messico Frédéric-Yves Jeannet comincia una conversazione via mail con Annie Ernaux. In un anno di confronto serrato il dialogo a distanza cresce fino a divenire un libro. Nelle risposte di Ernaux si dispiegano, per la prima volta in parole pubbliche, più di trent'anni di riflessioni sulla scrittura, considerazioni e pensieri fino a quel momento confinati nell'intimo dei diari. Si aprono così le porte di un «cantiere» governato da precise regole di lavoro, tutte sottese a un unico mandato: scrivere per incidere, come la lama di un coltello, nella realtà del mondo, per sovvertire con le parole le visioni dominanti. «La scrittura come un coltello» è un «esame di coscienza letteraria», l'attestazione dell'esigenza di scrivere come atto di rivendicazione, la straordinaria occasione di osservare da vicino il compiersi di un'opera unica del nostro tempo.
La vergogna Ernaux Annie - L'orma, 2018 - Kreuzville Aleph
«Ho sempre avuto voglia di scrivere libri di cui poi mi fosse impossibile parlare, libri che rendessero insostenibile lo sguardo degli altri.» Romanzo dell'infanzia e dei suoi abissi, "La vergogna" ricostruisce con spietata lucidità una presa di consapevolezza: quella di una bambina di dodici anni testimone della «scena» spartiacque, rimasta a lungo indicibile, che le fa scoprire di colpo di essere dalla parte sbagliata della società. Inventariando i linguaggi, i riti e le norme che delimitavano il suo pensiero e la sua condotta di allora, Ernaux sprofonda nella memoria intima e collettiva - fatta di usanze, espressioni e modi di dire - e scompone l'habitat del mondo in cui era immersa: la scuola privata, i codici della religione cattolica, il culto della «buona educazione», le leggi non scritte ma inviolabili della gerarchia sociale. Come nessun altro, Annie Ernaux riesce a mettere a fuoco con bruciante distacco - da esemplare «etnologa di se stessa» - la più indifesa delle età, raccontando quel violento e reiterato sconcerto che è l'ingresso nella vita adulta.
L'uso della foto Ernaux Annie - L'orma, 2025 - Kreuzville Aleph
Dopo ogni incontro, una donna e un uomo fotografano il paesaggio che il sesso lascia dietro di sé: vestiti sul pavimento, scarpe rovesciate, lenzuola sgualcite. Non ritraggono i corpi, ma le tracce dell'accaduto, la mappa di un'intimità che si è consumata e già svanisce. È così che, per tutto il 2003, si amano la scrittrice Annie Ernaux e l'autore e giornalista Marc Marie. Per lei è un anno cruciale, segnato dall'operazione e dalla cura di un tumore al seno. Quegli scatti in pellicola, che richiedono tempo per essere sviluppati, fanno nascere un piccolo cerimoniale domestico. Poi l'idea di scegliere alcune immagini e scriverne, elaborando ognuno il proprio testo in solitudine, «senza mai mostrare né accennare nulla all'altro». Le fotografie diventano così lo spazio da cui può prendere forma anche il racconto della malattia, «l'altra scena», assente negli scatti ma presente nel corpo di lei. Libro unico e irripetibile, «L'uso della foto» indaga il desiderio, la perdita, la distanza tra ciò che si vede e ciò che si vive, nella consapevolezza che «il più alto grado di realtà sarà raggiunto solo se queste fotografie scritte si trasformeranno in altre scene nella memoria dei lettori».