Libri sulle relazioni internazionali
Manuali e saggi di relazioni internazionali, geopolitica e diplomazia
Prossime uscite su RELAZIONI INTERNAZIONALI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788881239955 Conflitto. Parole per capire, ascoltare, capirsi
L'unità debole. Lettere dell'ambasciatore americano George P. Marsh sull'Italia unita Ducci L. (Cur.) - L'ornitorinco, 2009
1865: il ministro plenipotenziario e capo della missione statunitense in Italia George Perkins Marsh invia le sue corrispondenze negli Usa, descrivendo le prime fasi della nascita dello Stato italiano. Tra documenti ufficiali e missive private, si delinea una impietosa analisi politica e di costume del nostro Paese. Emergono così con chiarezza le critiche rivolte alle incertezze e alla mancanza di determinazione dei governi postunitari nel cercare di risolvere i problemi effettivi della nazione; la consapevolezza del distacco del paese legale dal paese reale, che portò Marsh quasi a simpatizzare con i tumulti popolari contro tasse e carovita; la sfiducia nei nuovi governanti, che non ritenne all'altezza degli statisti che avevano unificato la penisola; la visione del Risorgimento come di un processo interrotto per l'incapacità di innescare la transizione verso un ordinamento repubblicano dello Stato che comportasse anche una rigida separazione tra Stato e Chiesa.
La seduzione del pavone. Quando Stati Uniti e Iran erano amici Vantaggio Valentina - L'ornitorinco, 2012 - Storie E Dintorni
Le vicende della Seconda Guerra mondiale e l'inizio della Guerra fredda costituiscono lo sfondo sul quale si muovono i protagonisti dello studio di Valentina Vantaggio, Iran e Stati Uniti, in un percorso di avvicinamento che vede il "lento ma inesorabile coinvolgimento americano nel paese mediorientale". La Vantaggio prende in esame le relazioni bilaterali tra i due paesi dal 1941, anno in cui gli americani entrano in guerra e lo scià Muhammad Reza Pahlavi sale al trono del pavone per volere degli alleati, al 1949, data della prima visita di Stato del sovrano negli Stati Uniti. Se per Teheran gli Stati Uniti, che molti popoli del Terzo Mondo vedono come il principale alleato nella lotta contro il colonialismo, rappresentano una terza forza in grado di controbilanciare la presenza anglo-sovietica nel paese, per Washington l'Iran rappresenta invece un paese strategicamente importante nella nuova realtà internazionale. Si dovrà attendere però il 1953 per un coinvolgimento americano in Iran più risoluto. Prefazione di Farian Sabahi.