La Valle Del Tempo Libri
Libri editi da La Valle Del Tempo con argomento S
Le leggi per il buon governo della popolazione di San Leucio fra storia e mito. Giornata di studio (Belvedere di San Leucio, 18 aprile 2024) Franzese P. (Cur.) - La Valle Del Tempo, 2025
Il convegno, svolto il 18 aprile 2024 nei suggestivi locali del Belvedere di San Leucio, ha costituito un'occasione per riprendere l'esame delle Leggi per il buon governo della popolazione di San Leucio, che Ferdinando IV pubblicò per la prima volta nel mese di gennaio del 1789, con lo scopo di dettare le regole, rispettando le quali quella comunità avrebbe potuto vivere operosa, ordinata e felice. Provare a rileggere e a ricostruire il significato e il senso di quel provvedimento, da tempo entrato nell'immaginario collettivo come un allettante punto di riferimento proiettato in un passato dai contorni sempre più sfocati, implica innanzitutto riuscire a ricollocarlo nei contesti storici in cui è stato concepito.
La valigetta di padre Spoto Bertolone Vincenzo - La Valle Del Tempo, 2024 - Biblioteca Di Scenari
Il beato Francesco Spoto è nato a Raffadali (Ag) l'8 luglio 1924, entra nel seminario dei Missionari Servi dei Poveri nel 1936 e viene ordinato sacerdote il 22 luglio 1951. È eletto Superiore generale nell'estate del 1959. I primi di agosto del 1964 parte per la Missione di Biringi (ex Congo belga, oggi Repubblica democratica del Congo). Viene catturato e percosso da due rivoltosi l'11 dicembre 1964, morirà il 27 dicembre 1964. L'inchiesta diocesana per la beatificazione inizia il 16 dicembre 1992 e si conclude il 18 marzo 1996; quella presso la Congregazione per le cause dei santi nel 2006 con il decreto di beatificazione. Il rito di beatificazione viene celebrato nella cattedrale di Palermo il 21 aprile 2007. La sua memoria liturgica è il 24 settembre, anniversario del suo Battesimo.
Verità e Sogno. Vita e poesia di Anna Sieyès - La Valle Del Tempo, 2022 - Suggestioni. Sezione Saggistica
Sullo sfondo della Napoli del Secondo Dopoguerra, Anna Sieyès vive la sua tormentata storia di donna, sposa, madre, poetessa. Un percorso umano e intellettuale conclusosi precocemente e tragicamente, di cui pare doveroso indicare le tracce, offrendo memoria a quanti oggi ne ignorano la bellezza e la profonda sensibilità del verso. La Sieyès ha avvertito sin dalla adolescenza quel "male di vivere", acuito da una sensibilità incline a cogliere la sofferenza del mondo circostante: le sue note poetiche fra qualche consolazione e una dolente convivenza ne sono la cifra esistenziale, fino al volontario epilogo a poco più di quarant'anni.