La Vita Felice Libri
Libri editi da La Vita Felice con argomento Meri
Cara Alda. Ricordo di Alda Merini tra testi e immagini Bonassina Maurizio Grittini Giuliano - La Vita Felice, 2013 -
"Quanti pugni, la Merini. E quanti dubbi e paure, anche nostre, su di lei. Su quei testi, scritti, dettati, improvvisati. Offerti con amore e impudicizia, o anche con un po' di vanità. Come in certe foto di Grittini in cui fa la vezzosa, e si vede bella anche se non lo è. Con quelle dita gonfie, la sigaretta pendula e gli occhi che sembrano pesti. Quanti di noi l'hanno raccontata. E quanti di noi sono partiti da lei per un ritratto, un'intervista, un flash. Qualcuno è diventato anche suo amico, come Maurizio Bonassina. Amico tale da raccogliere una lettera sul gas, finita in prima pagina sul 'Corriere'. In quei giorni qualcuno temeva per la vita della poetessa. Voleva proteggerla. Al punto da lanciare un inutile allarme. 'La solitudine è brutta, ma a far del male oggi non sono i matti, sono i sani di mente' dettò la Merini al taccuino di Bonassina. Aveva ragione. Quelle parole raccolte col cuore sono drammaticamente attuali. E grazie a Bonassina, Grittini, Arnoldo Mosca Mondadori e tanti altri se la Merini ci parla ancora: i suoi scritti, i suoi sorrisi, le sue poesie, sono sempre qui." (dalla presentazione di Giangiacomo Schiavi)
Reato di vita. Autobiografia e poesia Merini Alda Veroli L. (Cur.) - La Vita Felice, 1994 - Ass. Culturale Melusine
Nel dilagare di un potere economico che livella la cultura in uniforme palude, due donne osano "darsi alla macchia". Alda Merini, la voce poetica più profonda del secondo Novecento, detta a Luisella Veroli informazioni in libertà sul suo reato, reato di vita. Troverà complicità. Oltre all'autobiografia, questo libro contiene la raccolta "Poesie da camera d'albergo" e una serie di lezioni di poetica durnante le quali Alda Merini legge e commenta alcune tra le sue liriche più amate.
Alda Merini. Ridevamo come matte Veroli Luisella - La Vita Felice, 2011 - Ass. Culturale Melusine
La Maestra di poesia e la biografa. La poetessa candidata al Nobel e l'amica che le dà voce per farle raccontare, senza filtri, da donna a donna, la sua vita. Fitto di pensieri, insegnamenti, sentenze, storie d'amore, accompagnato da poesie inedite e da esilaranti dialoghi, "£idevamo come matte" è l'elaborazione del lutto di Luisella Vèroli per la perdita inaspettata della sua "Sirena dei Navigli". Solo dopo un anno l'autrice riesce a riaprire il baule dove ha conservato vecchie fotografie, librini fatti a mano, buffi regali che Alda Merini le ha donato negli anni e i manoscritti per il progettato "Reato di vita" continuato ed aggravato. Se in "Reato di vita. Autobiografia e poesia" si avvertiva la discrezione della biografa che cura i materiali restando in ombra, Luisella Vèroli, in questo secondo volume, recupera parole profonde e preziose testimonianze ma anche aneddoti divertenti, storielle umoristiche, battute sarcastiche. "Ridevamo come matte" racconta di due donne che ironizzano su se stesse e su chi si prende troppo sul serio. Luisella ci fa gustare una Merini che si diverte mentre trasforma episodi di vita in letteratura, fantasmi in personaggi inoffensivi e ci rende partecipi delle prove che ha dovuto superare per trasmettere fedelmente lo spirito vitale di quella che fu per lei maestra di scrittura, di vita e di autoironia.