Le Lettere Libri
Libri editi da Le Lettere con argomento Landolfi Tommaso
La «filosofia spontanea» di Tommaso Landolfi Terrile C. (Cur.) - Le Lettere, 2010
«Se è vero che non esiste una «meditazione picana» comparabile a quella «milanese» di Gadda, l'intensa speculazione landolfiana non può tuttavia essere considerata né espressione aleatoria né vezzo teorico marginale. Sin dai suoi primi scritti critici di slavista, poi nelle sue recensioni, nei suoi diari, nelle sue narrazioni e poesie, Landolfi percorre e ripercorre una rete di concetti [...] che tracciano in filigrana le coordinate di una vera ontologia. Un'ontologia novecentesca, che si crea distruggendosi, che si dice negandosi, ma che nondimeno, nel suo fingere di non essere, è. Ricreare le apparenze procedendo per deviazioni minime, riaccendere, nella lingua, il luogo comune, rifondare i presupposti morali, estetici e logici della realtà alla luce della singolarità e della contingenza, accogliere in una dimensione più estesa del reale tutto ciò che la ragione ordinaria considera come impossibile, sono soltanto alcuni aspetti di un'indagine ben più ampia i cui fondamenti teoretici ed etici sono, pur nell'erranza di un discorso «spontaneo», coscientemente ed esplicitamente assunti dall'autore» (dall'Introduzione). Il volume raccoglie una serie di studi che filosofi e letterati dedicano alla dimensione filosofica dell'opera di Tommaso Landolfi.
La lingua pelle di Tommaso Landolfi Zublena Paolo - Le Lettere, 2013 - Saggi
Da dove viene la difficoltà formale dei testi di Tommaso Landolfi? Perché, quale che sia il genere frequentato, tutta la produzione di Landolfi è segnata dalla tendenza all'uso di maschere, e in primo luogo di una maschera aulica e manierista, instancabile impresa di travestimento e copertura? Questo libro tenta di indagare, con gli strumenti dell'analisi linguistico-stilistica specie a proposito del lessico e dell'intertestualità -, la strategia di copertura che informa l'opera di Landolfi, e in particolare la scelta linguistica del Landolfi diaristico di "Rien va" (ma anche, più brevemente, quella del narratore e del tragediografo estremisticamente manierista del Landolfo VI di Benevento), e di interpretarla nei termini di quella che si è scelto di chiamare lingua-pelle: cioè il succedaneo linguistico di un involucro psichico che ha faticato a svilupparsi, a partire dal costrutto concettuale (l'io-pelle) individuato e investigato dallo psicoanalista francese Didier Anzieu.
Tommaso Landolfi. Narratore, poeta, critico, artefice della lingua Macrì Oreste - Le Lettere, 1990 - Saggi
Tommaso Landolfi. Narratore, poeta, critico, artefice della lingua - Le Lettere